Spettacolo-Cultura

“Approdi d’arte” alla Galleria L’Osanna, mostra di Daphne Cazalet fino al 20 dicembre *FOTO*

Stampa

NARDO’ – Nella serata di venerdì, 22 novembre, presso la Galleria L’Osanna di Nardò ha avuto luogo la quarta edizione di “Approdi d’Arte”, dedicata a Daphne Cazalet.

 

Approdi d’Arte è l’appuntamento di fine estate della Galleria L’Osanna in omaggio agli artisti ospiti del Salento.

Molti di essi sono stati censiti da Marina Pizzarelli, Caterina Gerardi e Marinela Cataldini nel loro libro “Verso Sud – Salento d’acqua e di terra rossa” edito da Anima Mundi nel 2008, con il quale si compila una prima ricognizione su quella immigrazione intellettuale in territorio salentino a partire dagli anni ’70 del secolo scorso. La Cazalet non compare in quella rilevazione solo perché giunge nel Salento nel 2009.

Daphne Cazalet, personaggio tra i più interessanti tra le presenze nel Salento venute da lontano, è nata in India, educata nel Regno Unito ed ha studiato a Londra negli anni ’60.

Pittrice, disegnatrice, attrice di teatro, laureata alla James Cook University e ricercatrice in arti visive presso la Charles Darwin University – Australia, affascinata dall’armonioso paesaggio del Sud, coniuga motivi della cultura orientale con le emozioni della luce e dei colori della terra e del mare del Salento.

Dal 2009 Daphne risiede a Castrignano de’ Greci dove vive e lavora.

La mostra è presentata in catalogo da Marina Pizzarelli che osserva come il linguaggio della Cazalet esprime le sue sensazioni destate dal caldo abbraccio mediterraneo nella sua funzione catartica, e come l’emozionale incontro con la natura viene percepito nei suoi Sari Scrolls, lunghi rotoli di carta Hoso giapponese o di carta di riso cinese, serigrafati con immaginifiche coloratissime storie che mescolano fulgori cromatici e grovigli segnici di matrice surrealista con rimandi alla tradizione indiana.

La Galleria L’Osanna dal 22 novembre ha proposto una significativa selezione di opere di Daphne Cazalet sui temi dell’artista di particolare pregnanza espressiva.

La mostra resterà aperta sino al prossimo 20 dicembre e potrà essere visitata dal martedì al sabato, ore 17-21.