NARDÒ - Il Lions Club di Nardò non demorde dalla sua incisività nelle problematiche di interesse sociale. La sua attività continua, instancabile e determinata, seguendo uno dei più importanti obbiettivi del suo codice: partecipare ai bisogni della società.
In questo anno sociale (luglio 2013 – giugno 2014), sotto la guida del presidente Salvatore Adamo, molto è stato già realizzato, seguendo proprio questa ottica. Ci sono state attività finalizzate alla raccolta di fondi da destinare al sociale (Associazione Persone Down di Nardò), ma anche alla Fondazione Internazionale Lions che è impegnata, da sempre, in grandi interventi legati ai bisogni delle persone indigenti in tutto il mondo.
Oltre ciò ed al di là delle altre attività perseguite nell’ambito del sociale, vengono spesso organizzati meetings e conferenze che guardano particolarmente all’aspetto culturale e sanitario, tendenti al miglioramento della salute dei cittadini.
Ad esempio, alcuni giorni fa (15 novembre) è stato organizzato un meeting a Nardò dal titolo “Sport ed alimentazione”, con la chiara intenzione di illustrare e correggere le cattive abitudini alimentari delle persone ed educare al movimento quotidiano. In una sala gremita del Seminario diocesano, la relatrice dottoressa Domenica Anna Caroli, biologa nutrizionista di chiara fama, ha entusiasmato e nello stesso tempo sorpreso la platea, mettendo in luce i vantaggi, ma anche gli errori dell’alimentazione odierna e del nostro comportamento con il cibo.
Il risultato, che alla fine è sembrato quasi scontato per tutti, è l’assoluto divieto di cibarsi frettolosamente nei fast-food o con cibi preconfezionati e che l’alimentazione più accreditata, a livello scientifico, è la cosiddetta dieta mediterranea, oltre ad un adeguato e costante esercizio fisico.
Non si riesce in queste poche righe a descrivere i particolari dell’interessante relazione ed i numerosi interventi dei presenti, ma è certo che il Lions Club di Nardò ha contribuito in questo modo al miglioramento della vita di ognuno di noi.
