Spettacolo-Cultura

Festa di Santa Lucia: gli appuntamenti

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NARDO' - Oggi, solennità di S. Lucia V. e M., nella chiesetta a Lei dedicata, si dà onore alla Santa con le messe mattutine delle ore 8:00 e delle ore 10:00. Dalle ore 17:15, col Canto solenne dei Vespri preparandosi così alla Processione che partirà alle ore 17:30, accompagnata dal concerto della banda Terra d'Arneo.  

La Processione si dirigerà verso la Basilica Cattedrale dove avrà luogo la solenne celebrazione Eucaristica ( ore 18:00 ca) in onore della Santa, celebrata dal Vescovo e animata dal coro giovanile della Chiesa del Carmine, e successivamente si snoderà fra le vie della Città.

 

Per quanto riguarda le manifestazioni civili Venerdì 13 ricade la “Sagra della Pettola” a partire dalle ore 19:00 .

ITINERARIO DELLA PROCESSIONE:

Chiesetta - via Cairoli – P.za della Repubblica – C.so Vittorio Emanuele II – P.za Salandra  -  via Duomo – P.za Pio XI – BASILICA CATTEDRALE (dove si celebra la S. Messa) – C.so Garibaldi – P.za Umberto I – via Pisanelli – via Piemonte – via Principe di Savoia – via Adua – via Rubichi – via Rismondo – via Duca degli Abruzzi – P.za della Repubblica – via Cairoli – via S. Lucia – Chiesetta

SI INVITANO TUTTI I FEDELI A PARTECIPARE ALLE CELEBRAZIONI E AD ADDOBARE LE STRADE, DA CUI PASSERA' LA PROCESSIONE, PER RENDERE OMAGGIO A S. LUCIA.

Il Comitato organizzatore della Festa ha ritenuto di non impegnare somme di denaro per luminarie e addobbi esterni allo  scopo di costituire con le offerte dei fedeli un fondo per porre mano ad un restauro della struttura sacra che si presenta ormai urgente.

SANTA LUCIA

Lucia, luce dei fedeli alla ricerca del luminoso volto di Cristo, ha attestato con tanto coraggio ed ardore la sua fede e il suo amore per Cristo. "Io, io, vedrò Dio" esclama Giacobbe. "Sono morto per vivere per Dio", "non sono più io che vivo, ma Cristo vive in me", scrive S. Paolo. Ecco il messaggio di Lucia, di tutti i santi martiri, degli afflitti, dei miti, dei misericordiosi, dei perseguitati a causa di Gesù ed oggi con lui beati nel Paradiso. Lucia, martire, vergine e santa, derisa nell'ora del martirio, come raccontano vividamente gli antichi Atti, offre il suo corpo ai suoi persecutori quale sacrificio gradito a Dio: il Signore che rinnova la vita. Lucia, non ha timore, delle sofferenze e degli scherni dei suoi persecutori, perché ripone la sua fiducia totale in Cristo, il quale le dona la forza della testimonianza. Del suo martirio, copiosa fonte di grazia, scaturisce l'acqua della vita donata per la fede. Lucia si oppone al paganesimo del suo tempo e ci invita a fare altrettanto. "Voi onorerete me per la grazia del Nostro Signore Gesù Cristo osservando di cuore i suoi comandamenti" esclama Lucia ai suoi persecutori poco prima del suo martirio. Così oggi si rivolge a noi, suoi fedeli: osservare la legge di Dio per guadagnare la luce della vita terna. Per questo, dinanzi ad una religiosità vaga e superficiale, Lucia è segno di forza evangelica ed offre a tutti noi la ricchezza del martirio, la serenità della fede, la tenacia della testimonianza, la saggezza e carità della santità, la profondità di una linfa spirituale arricchita dalla preghiera e dalla familiarità con Dio, la preghiera nell'ora della morte, il coraggio del dono della vita per amore di Cristo. Le nostre splendide tradizioni popolari sono il più puro e visibile esempio di come una cultura autenticamente evangelizzata diventi stimolo e testimonianza di fede. Conserviamo i martiri nel cuore e nella preghiera affinché diventino nutrimento dello spirito, ricchezza sempre attuale della nostra tradizione di fede innestata nella millenaria tradizione della Chiesa. Lucia è la donna della luce, che illumina il significato dei tanti nostri piccoli quotidiani martìri. Ci insegna come viverli, sopportarli, offrirli. Lucia è la donna delle beatitudini, sull'esempio di Cristo. Beati i poveri in spirito, gli afflitti, i miti, gli assetati di giustizia, i misericordiosi, i puri di cuore, gli operatori di pace, i perseguitati. Come ogni martire, Lucia si fa mistero gioioso, doloroso e glorioso. Mistero gioioso, perché nella gioia si dona al Signore; doloroso, perché nel dolore soffre per Lui; glorioso perché nella gloria risorge per mezzo di Lui. E' mistero di carità nella passione, nella compassione, nel distacco dal mondo. Ci insegna il coraggio col quale affrontare il mondo per amore della verità, la fiducia con la quale credere nelle promesse del Signore, la responsabilità con la quale siamo chiamati ad agire con bontà e amore.