Spettacolo-Cultura

In-capaci a teatro

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NARDO' - Parlare della morte e della lotta alla mafia nel ventennale della scomparsa dei due magistrati, partendo al contrario, analizzando quel tempo sospeso che il mandatario e il carnefice hanno a disposizione prima di commettere una strage.

Domenica 16 febbraio - 21.
Rassegna "Lo Spettatore incantato-PROSA" (FUORI abbonamento)

La compagnia TeatroScalo/Skenè Produzioni presentano:

In-capaci

con: Franco Ferrante, Raffaele Braia

drammaturgia: Michele Bia

regia: Franco Ferrante, Raffaele Braia

Parlare della morte e della lotta alla mafia nel ventennale della scomparsa dei due magistrati, partendo al contrario, analizzando quel tempo sospeso che il mandatario e il carnefice hanno a disposizione prima di commettere una strage. C'è un tunnel, due pilastri e un traliccio su cui passano dei binari, tutti elementi in ferro che hanno delle proporzioni scombinate, misure che non seguono una precisa scala dei valori. Giovanni e Paolo, sono in attesa di qualcosa. Paolo è nervoso, pensieroso e enigmatico. Giovanni è semplice, calmo e aperto.
Nel corso della vicenda si scopre che essi sono i sicari stupidi di un'organizzazione criminale che si fregia di aver commesso una serie di stragi terribili. Per loro è stato previsto un agghiacciante banco di prova: se vogliono contare nell'organizzazione ed essere stimati, devono far saltare un treno in cui viaggia un personaggio scomodo per gli affari della criminalità organizzata (forse un ministro, forse un magistrato...).
L'attesa è lunga e snervante, e il momento culminante viene sempre rimandato. Incapaci vuole essere un nostro contributo alla lotta alla mafia, alla crescita di una coscienza civile, allo sviluppo di una società pulita e di una vita migliore.