NARDO' - Oggi, 16 febbraio, al Teatro Comunale di Nardò va in scena lo spettacolo "IN CAPACI", un omaggio a Borsellino e Falcone, ma soprattutto un occasione per guardare alla storia recente da un'altra angolatura, da un altre prospettiva. È difficile fare i conti con la storia, ancor più difficile quando è storia recente, ma è necessario fare esercizio di memoria, una memoria collettiva che deve essere ricucita, tessuta come la trama di un ordito. Perché non si laceri ancora, perché possa raccontarci una storia, la nostra storia. Sul palco i bravissimi Franco Ferrante e Raffaele Braia, un testo di uno dei giovani drammaturghi più talentuosi della Puglia, Michele Bia, per uno spettacolo da non perdere.
IN CAPACI
16 febbraio 2014 ore 21:00
Teatroscalo / Skenè Produzioni
con: Franco Ferrante / Raffaele Braia
regia: Franco Ferrante / Raffaele Braia
drammaturgia: Michele Bia
La stagione teatrale di Nardò, domenica 16 febbraio, propone una produzione di due compagnie pugliesi, Teatroscalo e Skenè, con lo spettacolo In capaci che, a distanza di vent'anni dalla scomparsa di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, con la poeticità che caratterizza le loro produzioni, rendono omaggio a questi due grandi uomini e all'insegnamento che la loro vita e la loro tragica fine devono continuare a lasciare anche alle nuove generazioni.
A conferma di come il teatro sia vita, e racconti la nostra storia, quella di ieri, quella di oggi, quella dell'altro ieri, con grande bravura e talento, Raffaele Braia e Franco Ferrante portano in scena un contributo alla lotta alla mafia, alla crescita di una coscienza civile, allo sviluppo di una società pulita e di una vita migliore.
Lo spettacolo, scritto da Michele Bia parte al contrario, analizzando quel tempo sospeso che il mandatario e carnefice hanno a disposizione prima di commettere una strage, sulla loro psicologia, su quella maniera stupida e cinica che ha devastato gli animi della società civile, collocandoli in un "non luogo" travolti dal rimorso, diventeranno "IN CAPACI".
C'è un tunnel, due pilastri e un traliccio su cui passano dei binari, tutti elementi in ferro che hanno delle proporzioni scombinate, misure che non seguono una precisa scala dei valori. Giovanni e Paolo, sono in attesa di qualcosa. Paolo è nervoso, pensieroso e enigmatico. Giovanni è semplice, calmo e aperto. Sicari stupidi di un'organizzazione criminale che si fregia di aver commesso una serie di stragi terribili.
(fuori abbonamento)
Biglietti
Platea e palco centrale: EURO 12,00 intero/EURO 10,00 ridotto
Palchi laterale: EURO 10,00 intero/EURO 8,00 ridotto
Proscenio Loggione: EURO 7,00
Teatro Comunale di Nardò-C.so V.Emanuele II, 22
Segreteria 0833 571871/ 0833 836240
Cell. 348 6722242 – 3492148990
www.terrammareteatro.it
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