Spettacolo-Cultura

Terribilissimo tremuoto: le versioni non concordano. Una replica

Stampa

NARDO' - A proposito del terremoto del 1743, un amico della portella del cuore ci scrive.

Nel 1743 il 20 febbraio il nostro protettore San Gregorio Armeno limitò i morti a 114 su una popolazione di ben 9mila anime, 3 vittime a Brindisi su 6.000 anime, 8 a Francavilla su 12.000 anime e 1 sola vittima a Casalnuovo (Manduria) che al tempo contava 4.400 anime per un totale di 126 vittime.

I danni furono ingentissimi come ebbe ad affermare l'allora vescovo Mons. Francesco Carafa, mentre il sacerdote porzionario della Cattedrale Don Giuseppe Zacheo elenca nel libro dei morti le 114 vittime con nome, cognome, età, sesso e luogo di sepoltura.

"Lo Scalese è l'unico che ci riferisce anche di un maremoto:"ritiratosi il mare faceansi vedere aperture della terra" .

Queste sono alcune delle notizie fedelmente riportato nel libro di Domenico Camarda "Il terremoto del 20 febbraio 1743 a Francavilla e nell'area del basso Ionio" il Camarda riporta inoltre una serie di epigrafi e documenti ,non solo di Nardò, a testimonianza della drammaticità dell'evento

Risulta evidente una notevole discordanza che andrebbe verificata e chiarita dagli studiosi vista la portata dell'evento.

E che S.Gregorio Armeno ci protegga vista la ciclicità degli eventi.

Vittorio Marras