LEVERANO - Oggi alle 19.30, anche a Leverano, si svolgerà la "Giornata della Memoria e dell'Impegno in ricordo delle vittime delle mafie" a cura delle comunità francescana e parrocchiali.
Rispondendo alla sollecitazione dell'Associazione LIBERA di Don Ciotti, sarà il terzo anno consecutivo, che la comunità leveranese si ritaglierà un piccolo spazio di intimità e di silenzio per fare memoria di tanti fratelli e sorelle caduti vittime delle mafie in ogni parte del nostro martoriato Paese.
Nel resto d'Italia domani si svolgeranno altre centinaia di manifestazioni che vedranno il coinvolgimento di scuole, istituzioni, fabbriche, semplici cittadini. Una grande parte di popolazione che si muove, si interroga, riflette e proietta nel futuro speranze e impegni.
Un grande gesto di attenzione è venuto anche da Papa Francesco che domattina incontrerà circa 700 famigliari delle vittime innocenti delle mafie. Un incontro che don Luigi Ciotti, fondatore ed anima di Libera, ha definito "un dono e una grande gioia".
L'appuntamento, a cui sono state invitate tutte le associazioni locali e le istituzioni civili, è previsto nel borgo antico di Leverano, ai piedi della torre Federico II, dove si leggeranno i nomi delle oltre 900 vittime di mafia, inoltre, sarà lanciato un appello alla legalità, alla lotta contro la corruzione e al rifiuto dei metodi mafiosi e omertosi e si concluderà con il saluto delle istituzioni.
Fabio Frassanito