Spettacolo-Cultura

Tre, son gli spettacoli che piacciono a me

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NARDO' - Tante offerte, per tre giorni di seguito, da parte di Terrammare Teatro.

venerdì 4 aprile - 21,00
PROSA - Rassegna "Lo spettatore incantato"

Amleto (da W. Shakespeare)
TEATRO LE FORCHE

con: Silvio Gioia, Ermelinda Nasuto, Angelica Schiavone, Giancarlo Luce, Salvatore Laghezza e Adriano Basile
musica dal vivo: Luca Gioia
regia: Carlo Formigoni

"La pazzia dei grandi deve essere sorvegliata". Ma Amleto non ci sembra pazzo, piuttosto un astuto indagatore. Può meditare ad altezze vertiginose, ma a volte è di una piccineria disarmante. Ha sprazzi di grandezza d'animo, ma ci sorprende anche con meschino egoismo. Ci coinvolge con domande essenziali: vivere nel mondo o rifiutarlo? Credere o non credere? Ribellarsi o accettare? I nostri giovani potranno identificarsi in lui? Angelo vendicatore o pazzo suicida? La contraddittorietà di questi moti ci ha indicato la forma grottesca per evidenziare le pulsioni dalle quali i personaggi vengono travolti.
L'Amleto, in questa nuova rilettura drammaturgica, viene affrontato in tutta la sua crudeltà, ponendo in rilievo il contesto entro il quale si svolge l'azione scenica: una società violenta dove all'interno di legami familiari avvengono le più impensabili atrocità. Amleto è un giovane che si muove sulla scena in jeans e maglione sfuggendo alla retorica delle classiche letture del testo, che lo vorrebbero incatenato dal dubbio e dalla forza del suo stesso pensiero.

sabato 5 aprile - 21,00
MUSICA - Rassegna "Lo spettatore incantato"

Ogni male fore
FARAUALLA

con: Serena Fortebraccio, Gabriella Schiavone, Maristella Schiavone, Teresa Vallarella
percussioni: Cesare Pastanella (percussioni), Pippo D'Ambrosio (batteria), Angelo Pantaleo (basso)

"La voce e le percussioni sono fossili viventi, sono corpo e suono allo stato primordiale eppure continuamente rinnovati. Sono di certo il primo strumento utilizzato dall'Umanità: il corpo percosso, urla, sussurri. Si evoca dal profondo la natura originaria, la materia primigenia. Ed è dal profondo, proprio come il nome che hanno scelto, che provengono le voci di "Faraualla". A sentire bene la tradizione popolare pugliese, la Murgia, il Mediterraneo c'entrano fino ad un certo punto. Una volta saliti a bordo di questa macchina vocale si viene però trasportati in lungo e in largo: dalla polifonia rinascimentale alla neo-avanguardia, dall'Ars nova al pop, dal folk al jazz. Tutto con molta naturalezza, senza le invadenti forzature. E in fondo è questo il segreto di Faraualla: la capacità musicale di porgere con intelligenza e spontaneità (costruitissima, a onta delle apparenze) un palinsesto infinito di riferimenti, idee e proposte che, provenendo dal profondo, sembrano - proprio per questo - sempre nuove. Odisseo, con loro non ce l'avrebbe fatta". Michele Dall'Ongaro - Radio 3

domenica 6 aprile - 17,30
TEATRO FAMIGLIE - Rassegna "Piccoli sguardi"

Pelle d'oca
COMPAGNIA ARIONE - DE FALCO

con: Dario Eduardo De Falco, Annalisa Arione
drammaturgia e regia: Dario Eduardo De Falco
età consigliata: 4-11 anni

Due oche. Un fratello e una sorella. Per la minore è arrivata la stagione delle migrazioni. Il fratellone, a suo tempo, ha già viaggiato. Come preparare la piccola al grande volo e poi lasciarla andare?
Servono giochi e storie per insegnare, divertire, e preparare alla paura e al diverso: avventure, incontri fantastici, grandi laghi, lezioni di volo, ninne nanne, cocchi e coccodrilli...