NARDO' - Stasera la partita del cuore a Galatone. Intanto ecco i nomi degli artisti che restano in zona fino a domani: Raffaello Balzo, Giuseppe Zeno, Luca Capuano, Ivan Boragine, Carmine Recano, Ciro Esposito, Vincenzo Messina, Andres Gil, Andrea Montovoli, Francesco Giuffrida, Riccardo Sardonè, Franco Oppini, Raimondo Todaro, Luca Seta, Nicola Canonico, Alessio Di Clemente.
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Tutto pronto per una sfavillante festa di sport e spettacolo a Galatone, stasera alle 20 nello stadio comunale "Gigi Rizzo" (biglietto 3 euro).
La "partita del cuore" organizzata dall'associazione teatrale Civico 20 in collaborazione con l'Amministrazione comunale farà scendere in campo i giovani divi di teatro, cinema e televisione. Sono senza dubbio i più amati e la prova del nove sta nello stuolo di giovanissime adoranti in attesa di un autografo all'ingresso dell'hotel Piccadilly di Santa Maria al Bagno, messo generosamente a disposizione dai proprietari per l'evento benefico. L'iniziativa, infatti, serve a raccogliere fondi per Cuore amico.
Ecco i nomi: Raffaello Balzo, Giuseppe Zeno, Luca Capuano, Ivan Boragine, Carmine Recano, Ciro Esposito, Vincenzo Messina, Andres Gil, Andrea Montovoli, Francesco Giuffrida, Riccardo Sardonè, Franco Oppini, Raimondo Todaro, Luca Seta, Nicola Canonico, Alessio Di Clemente. Un pratica un buon novanta per cento, declinato al maschile, della fiction italiana di qualità.
Franco Oppini, un "mito" assoluto sin dai tempi dei Gatti di vicolo Miracoli, è un po' come Ryan Giggs del Manchester United: molti dei suoi compagni di squadra non erano neppure nati quando lui, già adulto, giocava e, soprattutto, scopriva nuovi modi di fare spettacolo e cabaret. "Ritrovarsi tutti insieme, soprattutto in posti così belli come questo è sempre una gioia e un grande divertimento. Io? Mi difendo ancora, sul campo e sul palcoscenico". Il suo lavoro, del resto, è in teatro e il titolo evoca i ricordi più belli: "Mi ritorni in mente".
Olivio Lozzi, presidente della Nazionale Italiana Attori, spiega come il gruppo sia nato nel 1971 per sua volontà e del grandissimo Pier Paolo Pasolini. Così ci regala un ricordo prezioso: "dovevamo giocare a Nettuno ma Pier Paolo e Ninetto Davoli erano a Mosca per un film. Gli telefonai e lui mi disse di fargli trovare una macchina a Fiumicino. Giocarono la partita e poi ripresero l'aereo. Con me giocava nelle borgate perché era convinto, e lo siamo tutti anche oggi, che dovessimo andare in ogni periferia per incontrare la gente".
Luca Capuano impegnato tra le Tre rose di Eva, i Cesaroni, Capri, Orgoglio e Centovetrine (e tanto altro) è uno dei pilastri del gruppo e conferma l'affiatamento degli oltre cento artisti coinvolti nel progetto. "Capita – dice – che molti siano impegnati in prove e spettacoli, così ogni volta è una lotteria per scoprire chi giocherà. Ma quando scendiamo in campo sappiamo sempre che dobbiamo dare il cuore. Dopo la partita? Se il tempo è così farò sicuramente il bagno".
Oggi sfideranno la rappresentativa "Galatea" mentre gli amministratori, l'assessore Roberto Antico e i consiglieri Anna Maria Campa e Marco Geusa che hanno collaborato alla riuscita dell'evento, gongolano già per la straordinaria disponibilità degli attori con le persone che si fermano per l'immancabile "selfie".
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