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E' FINITA - Niente più calcio a Nardò

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NARDO' - In cassa ci sono più o meno di 150 euro. L'assicurazione per chi entra nel campo sportivo non è stata pagata. Così la dirigenza ha detto basta con un telegramma inviato al sindaco Marcello Risi: domenica non ci sarà alcuna trasferta.

Gianni Ingusci, Massimo Alemanno e Antonio Obbiettivo hanno detto stop. Con una telefonata ed un telegramma hanno comunicato al primo cittadino di non essere più disposti ad accollarsi le spese delle squadra che domenica deve affrontare una trasferta in Campania.

I Granata dovrebbero giocare a Marano, contro l'Internapoli.

Niente soldi, dunque, ma anche altri problemi come l'assicurazione dello stadio che non è stata pagata: un rischio troppo grosso per chi ha la responsabilità di far entrare migliaia di persone nel recinto.

I tre hanno avvisato, per correttezza, anche l'ex presidente Enzo Russo perché - in linea d'ipotesi - potrebbe decidere di tornare e allestire un altro gruppo o mandare in campo gli juniores. In ogni caso l'ipotesi è molto remota perché la vecchia configurazione societaria dovrebbe avere grossi problemi economici ed è improbabile un colpo di scena.

Mai dire mai, comunque. Certo è che il sindaco ha ascoltato le rimostranze dei dirigenti ed ora si tenterà di capire che fine può fare la squadra granata. Che ci sia qualcuno disposto a rilevarne il titolo e si aspettava solo il via libera? Vedremo.

Certo è che le "risorse" economiche con le quali la squadra dovrebbe andare avanti sono due assegni da 6mila euro uno dei quali sarebbe stato consegnato ai dirigenti il 28 di febbraio. Ma, come si è visto, i soldi sono finiti prima. Per cui è stato dato lo "sciogliete le righe" a calciatori e staff.
L'anno sportivo rischia di finire in maniera ingloriosa. La speranza è che qualcuno prenda le redini della squadra per raggiungere la ormai meritata salvezza. Per poi sperare in una trattativa seria dopo la primavera perché un gruppo serio decida di guidare la società.