NARDO' - Si scaldano i motori in casa granata. Meno due alla partenza ufficiale del campionato 2014-2015.
Giri di prova favorevoli alla squadra allenata da mister Beppe Mosca che inizia questa stagione già con due vittorie che gli hanno permesso di approdare ai quarti di coppa Italia. Competizione già terminata, invece, per l'Ascoli Satriano. La squadra foggiana, primo avversario dei granata in questo nuovo campionato, dopo il due a zero dell'andata contro il Vieste, è stata sconfitta con il risultato di tre reti a zero nel ritorno. Domenica, i gialloblu inaugureranno, il Giovanni Paolo II di Nardò.
"Ci troveremo di fronte ad una buona squadra – dichiara il direttore sportivo Andrea Corallo – che ci terrà a fare bella figura. Hanno mantenuto l'intelaiatura dello scorso anno aggiungendo giocatori importanti come l'attaccante Petruzzella (vecchia conoscenza granata). Sarà quindi imperativo per gli uomini di Mosca cercare di dare continuità ai risultati conseguiti andando a limitare gli errori sotto porta. "Vedo una squadra in continua crescita – prosegue il diesse granata – adesso non si può ancora fare un bilancio sugli aspetti negativi o positivi. Sicuramente c'è ancora tanto da lavorare ma l'impegno e la dedizione della squadra sono delle ottime premesse." Intanto, ieri pomeriggio, consueta partitella infrasettimanale che ha visto il Nardò misurarsi in amichevole con l'A.C.D. Salento Football, neo compagine che militerà nel campionato di Promozione e che ha nel suo organico un pò di Nardò. Direttore generale dei leveranesi è, infatti, Antonio Obbiettivo, membro della "triade" che portò il Nardò in serieD.
In previsione di domenica e della probabile assenza di Luigi Rana, in forse, per un acciacco, Mosca ha provato il 4-2-3-1. Tra i pali Picco, Antico e Romeo al centro della difesa con i terzini De Giorgi e Mancarella. A centrocampo la coppia Vicedomini e Franco. A sostenere l' unica punta Bozzi, Caporale, Antonio De Razza e Palmisano. L'amichevole si è conclusa 4-1 per i granata. In gol Bozzi, Vicedomini e doppietta del baby Longo.
Giorgio Toma