NARDÒ - Si sa, la prima partita di un campionato rappresenta da sempre un'incognita, una gara ben diversa dalle altre. E' un condensato di emozioni che sia giocatori navigati che giovani promesse subiscono nei modi più disparati. Fin dalla prima sgambata estiva, non si fa altro che aspettare con estenuante frenesia di giocare quel match tanto affascinante, per molti preludio di nuove glorie e per altri crocevia verso cocenti delusioni; ma, quando quel momento arriva, quando ci si appresta a toccare il primo pallone di quella che sarà un'intensa stagione, ansia, tensione e adrenalina convivono indistintamente in tutti e subdole, sono pronte a giocare qualche brutto scherzo. Ed in quella che è stata la gara di esordio della Dream Volley Nardò, il tiro mancino dovuto forse all'agitazione è di quelli pesanti, avendo fruttato infatti la prima sconfitta per 3 a 2 contro la Frates Volley Castellaneta.
Al cospetto di un Pala Andrea Pasca gremito e festante come sempre, le ragazze della Panificio Neretum hanno impattato contro le tenaci Castellanetane ma soprattutto contro le proprie incertezze. Già, perchè se da una parte bisogna dare il giusto merito alle ospiti per una vittoria meritata alla luce di una maggiore organizzazione ed incisività nel cambio palla, dall'altro bisogna recriminare per un atteggiamento troppo remissivo delle granata che, in alcuni frangenti hanno dimostrato di poter dominare la partita, salvo poi crollare improvvisamente in tutti i fondamentali, spianando la strada per il successo biancorosso.
Il primo set è stato l'emblema di quanto detto in precedenza: il team di coach Dell'Anna, partito a spron battuto, sembrava aver gettato le basi per il successo, ma sul 19-11 è accaduto quello che nessuno si sarebbe mai aspettato. Un vero e proprio harakiri neretino ha riportato in corsa le tarantine che, sfruttando un buon turno di battuta di Spada ed una buona varietà di soluzioni offensive con Mutasci e Flace, hanno prima ristabilito la parità, per poi avere la meglio nel punto a punto finale sul 25-23. Al ritorno in campo la Dream, scossa dal disastro del primo parziale, è sembrata essere più cinica e dopo aver allungato grazie al servizio di Giannaccari e Frasca, è riuscita a spuntarla sulla Frates Volley per 25-18. Da questo momento in poi la partita è sembrata essere un remake delle prime due frazioni, con il successo ospite nel terzo set (con le granata inermi e incapaci di reagire) e il nuovo pareggio Dream con la vittoria del quarto set, che ha fatto da preludio ad un tie-break carico di sensazioni positive. Sensazioni svanite poi in poco più di un giro di lancette, dissipatesi nell'avvio shock delle nostre beniamine che,pronti via, erano sotto per 6-0. Ottenuto il cambio palla però, le neretine hanno ostentato un discreto spirito combattivo che ha consentito loro di ristabilire gli equilibri iniziali, spezzati immediatamente dopo da due ace subiti e da un contrattacco che ha latitato in quanto ad incisività. Ed ecco che le Castellanetane hanno potuto tagliare il traguardo sul 15-12 e festeggiare giustamente per aver violato il Pala Andrea Pasca, nella prima uscita stagionale.
Per le ragazze con il toro nel cuore, non è stato certamente un buon esordio ma ,procedere con le sentenze già alla prima di campionato, sarebbe un paradosso estremo che di certo non appartiene allo "stile Dream". C'è sicuramente tanto su cui lavorare in un sestetto "nuovo" come quello neretino ma la dirigenza tutta è convinta fermamente che si potrà tornare a gioire molto presto nel segno del toro. Domenica intanto la Dream andrà in scena contro l'ostico Tuglie del Mr. Barone, in una gara che si prospetta molto dura, ma da affrontare con la consapevolezza della forza delle nostre ragazze, le nostre magiche ragazze dal "sangue granata".
