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"Profondo rammarico per trasferta vietata". La società del Nardò scrive al Prefetto e al Cams

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NARDO' - Pubblichiamo una nota dell'Acd Nardò in risposta al provvedimento di divieto della trasferta.


Ill.mo Prefetto di Brindisi, Spett.le CAMS.

L'ACD Nardò esprime profondo rammarico per la decisione di vietare la trasferta ai propri sostenitori in occasione della gara Ostuni Calcio – ACD Nardò in programma domenica 18 gennaio presso lo Stadio Comunale della Città Bianca e condivide il dissenso già espresso dal nostro primo cittadino dott. Marcello Risi e dal sindaco di Ostuni, dott. Gianfranco Coppola. Decisione che appare incomprensibile se consideriamo che fra le due tifoserie mai si sono verificati episodi di intolleranza e violenza e non sussiste nessuna rivalità extra calcistica.

Il provvedimento colpisce ingiustamente e indiscriminatamente tutta la tifoseria granata composta non solo da giovani appassionati ma anche da donne, bambini ed intere famiglie che numerose avevano prenotato il week end nella città bianca e numerosissime per domenica avevano prenotato in ristoranti e trattorie, spinte dall'amore dei propri colori cittadini e dal rispetto dei valori dello sport. Famiglie che stanno ritrovando la bellezza della passione sportiva, ma che gioco forza dovranno restare a casa. Osiamo immaginare l'umore di albergatori e ristoratori.

Il divieto appare ingiusto e penalizzante, alla luce anche della splendida giornata di sport vissuta domenica scorsa al Giovanni Paolo II di Nardò che ha ospitato il derby col Casarano, con stadio gremito in ogni ordine di posto e senza nessun episodio spiacevole, con le due città unite in un'autentica festa del Salento, testimonianza questa di grande civiltà e cultura sportiva.

Quanto accaduto in Francavilla Fontana lo scorso 13 novembre risulta poco condivisibile anche alla luce della nostra ultima trasferta in quel di Mottola, aperta a tutti gli sportivi, considerando che la squadra della città degli imperiali era impegnata contestualmente nella vicinissima Castellaneta. Non vi fu alcun contatto e alcun episodio deprecabile. Inoltre per domenica prossima è in programma Galatina – Francavilla. Dobbiamo pensare che il divieto ai nostri tifosi possa portare a seguire questo match? E' poco condivisibile anche la motivazione del contatto con i tifosi del Gallipoli diretti a Brindisi, poiche, come anticipato, molti si muoveranno anzitempo.

Abbiamo investito nel calcio con molto entusiasmo, sostenuti dalla nostra tifoseria appassionata ma tradizionalmente corretta, e riteniamo che la loro assenza possa condizionare in negativo l'andamento della gara.

Accettare il risultato del campo fa parte del gioco ma non comprendiamo perché questo possa essere inficiato da elementi esterni che ci amareggiano, e non poco .

L'ACD Nardò si ritiene altresì danneggiata nella propria programmazione stagionale, non potendo contare sull'importante apporto dei propri tifosi nel momento in cui il sodalizio sta profondendo il massimo sforzo per raggiungere l'obiettivo del salto di categoria.

Porgendo il nostro rispettoso saluto, ci auguriamo che possiate riconsiderare la ricaduta negativa di questo provvedimento indiscriminatamente restrittivo e concedere sia alla tifoseria neretina che alla civilissima città ospitante di Ostuni di vivere una giornata all'insegna dei valori dello spettacolo calcistico e dello sport.

ACD Nardò Calcio