NARDO' - La Nuova Pallacanestro "Andrea Pasca" Nardò ha un cuore grande così e rischia l'impresa contro la capolista San Severo. Una partita dominata per più di tre quarti, con un "PalaAndrea Pasca" in visibilio e gremito in ogni ordine e posto. Nel finale, però, un calo di concentrazione prima e gli avversari che la mettono sul piano della rissa poi, concedono la vittoria all'Allianz San Severo. 77-83 il risultato finale dopo i cinque minuti supplementari.
Un Malamov e un Bjelic sugli scudi permettono alla squadra di coach Quarta di pensare in grande, ma il temibile Romano (1.60 cm), autore di 12 punti con un 3/5 sui tiri da 3 punti, e un ariete Serroni, che in poco più di 38 minuti mette a referto ben 28 punti, riportano i granata con i piedi per terra.
"Vola solo chi osa farlo." E ancora "Il tuo amore, il nostro cuore, il vostro sudore." Sono queste le due frasi della bellissima coreografia messa su dai tifosi neretini, che non fanno mancare il loro supporto alla squadra incitandola in nome di Andrea.
Coach Gianluca Quarta deve fare a meno di Stefano Provenzano infortunatosi in settimana all'indice della mano destra, e manda subito in campo nel quintetto iniziale Colella, Bjelic, Ferilli, Malamov e Chirico.
Il tecnico del San Severo Piero Coen risponde con Romano, Ricci, Filippini, Brunetti e De Fabritiis.
Primo possesso Toro, che va subito in vantaggio (4-3) con Malamov e Bjelic che realizzano sotto canestro. Gli ospiti non ci stanno e reagiscono con una bomba da tre punti. A 7.20 ci prova Chirico da 3, ma colpisce il ferro. Sul fronte opposto, De Fabritiis realizza una tripla. A 4.30 il parziale è fermo sul 10-8 per i padroni di casa. Subito dopo ci pensa Malamov a scaricare su Colella che prende la mira e realizza una tripla. Il primo quarto si chiude sul 20-13 in favore dei neretini.
Al rientro in campo Bjelic e compagni provano a gestire il vantaggio con penetrazioni e tiri dalla lunga distanza. Ci pensa Malamov prima e Manca poi, dalla linea dei 3 ad allungare il parziale. A 2" dal termine splendida azione sull'asse Malamov-Chirico con quest'ultimo che realizza da sotto canestro. Si va al riposo lungo con il risultato di 40-30 in favore dei granata.
Inizia il terzo quarto e il vantaggio si riduce, e passa dal +10 al +6. E successivamente causa i troppi errori difensivi si passa nuovamente dal +12 al -1 con De Fabritiis e Serroni che salgono in cattedra e realizzano quattro triple in due, nel giro di pochissimi secondi. Pubblico gelato. Quattro errori difensivi decisivi. Il terzo quarto termina sul +3 per il Nardò. 53-50.
Nell'ultimo quarto succede l'incredibile, Bjelic e Co., continuano a dominare e passano sul +16 con Manca che sfugge alla retroguardia giallonera e realizza in terzo tempo. Ci pensa successivamente il gigante buono Bjelic a firmare l'allungo che fa 4/4 dalla lunetta e con una tripla fa impazzire il pubblico presente. Ma tutto deve ancora succedere. Ferilli prima, Chirico poi e ancora Colella non si intendono, effettuando numerosi errori, così il San Severo ne approfitta e passa dal -13 al -3, con Serroni e Romano a realizzare da ogni dove da tre punti. Dopo i 40' l'incontro termina in perfetto equilibrio, 70-70.
Nei cinque minuti supplementari, i granata perdono la concentrazione e non hanno più la forza per reagire, perdono così anche Dell'Anna Michele, Colella, Bjelic e Ferilli usciti per 5 falli. Mentre l'Allianz perde Menzione e Ricci. Così la partita si gioca più piano fisico, e Romano insacca le ultime due bombe, e zittisce il PalaAndrea.
Termina la gara tra il caos generale, con le forze dell'ordine a fare da spartiacque tra le due società. Nonostante la sconfitta, la città di Nardò ha vinto. Ha vinto con la sportività, con la coreografia e con il tifo. Nulla è ancora perduto, Basta crederci.
Giorgio Toma