NARDÒ – Gallipoli e Porto Cesareo non saranno le uniche ad avere chilometri di costa sabbiosa, da quest’anno anche Nardò avrà la sua “long beach” in puro stile californiano.
Per incentivare la realizzazione dei stabilimenti sul lungomare Emanuele Filiberto, il sindaco Marcello Risi come i Dik Dik sogna California con due tratti di costa completamente sabbiosi, solo per il periodo estivo che va da giugno a settembre. Il progetto prevede un primo tratto, lungo 300 metri, che va da Santa Caterina al Pizzo dell’“Aspide”, il secondo, lungo poco più di 400 metri, dal pizzo fino a Santa Maria al Bagno.
Quasi un chilometro di sabbia per turisti e neritini amanti della tintarella. La copertura degli scogli avrà un impatto ambientale pressoché nullo, la parte rocciosa, infatti, verrà realizzata con piattaforme di legno amovibili e perfettamente adattabili al territorio. Molto simili a quella del Beija Flor per capirci.
La distesa pianeggiante verrà poi coperta con circa mezzo metro di sabbia. Graziano De Tuglie e i suoi amici ambientalisti possono dormire tranquilli, la sabbia non verrà dragata da nessuna parte, ma verrà utilizzata solo sabbia artificiale.
L’operazione avrebbe anche un finanziatore, che si accollerebbe totalmente la parte economica. Il nome non è stato reso noto, pare sia un facoltoso salentino da tempo trasferitosi al nord. All’amministrazione il compito di far passare il progetto in Regione.
Ce la farà il sindaco Risi? E voi cosa ne pensate: siete lucertole da scoglio o da sabbia?
Intanto qualcuno, considerando che il progetto "copia" e "clona" le bellezze delle vicine Gallipoli e Porto Cesareo, lo ha ribattezzato come il "Piano (di) coste".
