GARGANO/NARDÒ - La seconda edizione di Gargano Running Week è andata in scena da venerdi 9 a domenica 11 ottobre a Mattinata (FG) ed ha visto la partecipazione di circa 200 podisti provenienti da tutto il mondo, Germania, Svezia e Inghilterra comprese, attirati dalla particolarità del percorso nel cuore del Gargano e della Foresta umbra, oltre che dal punto di qualificazione che consente ai finisher di effettuare la preiscrizione all'Ultra Trail del Monte Bianco (UTMB 2016). E Nardò era presente con due podisti "selvaggi".
Gargano Running Week è un importante progetto sportivo ideato ed organizzato dal Comitato Organizzativo coordinato da Davide Orlandi e dalla redazione della prestigiosa Soul Running, l'unica rivista italiana in vendita interamente dedicata al mondo del trail running, la corsa in natura.
Particolarmente avverse le condizioni meteo, con piogge e temporali che hanno pesantemente condizionato lo svolgimento della gara, rendendo il terreno già molto tecnico per la presenza di lunghe salite rocciose e ai limiti della praticabilità e la visibilità sui sentieri ridottissima per la fitta nebbia in quota, e comportando l'annullamento della 77 km (Gargano Raid) per motivi di sicurezza.
Hanno corso invece il Mattinata Trail da 34 km i salentini Giuseppe Spenga e Luigi Rizzo (Nardò) e Mauro Migliaccio (Galatone), per l'asd Sport Running Portoselvaggio; Graziano Diso (Neviano); Antonio Specchia (Atl. Amatori Corigliano); Alessandro Alemanno e Fabrizio Rucco (Salento in Corsa Veglie).
Molto tecnico ed impegnativo il percorso, che da Piazza Santa Maria della Luce a Mattinata si è dipanato con un dislivello positivo (D+) di 1780 mt. lungo antichi tratturi, salite ripidissime, discese mozzafiato, sentieri di montagna e uliveti, boschi di ginepro e siti archeologici, attraverso le cime di Monte Saraceno e Monte Sacro. Particolarmente suggestivo e faticoso il passaggio sulla lunghissima spiaggia di Mattinata, due interminabili kilometri di sabbia e ciottoli che hanno messo a dura prova a tenuta atletica dei partecipanti.

(Nella foto, da sn: Rucco, Migliaccio, Alemanno, Rizzo, Spenga, Diso)