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Il Toro a lezione di umiltà dal Bisceglie.

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Il Toro esce di scena dalla Coppa Italia sfoderando un pessima prestazione al "Ventura" di Bisceglie. I baby di Ragno, che opta per un turnover inserendo ben sei under e quattro undicesimi della formazione titolare, escono sconfitti per 4-0 nel match contro i nere azzurri di mister De Luca.

Sconfitta che fa abbassare il morale, ma che dall'altro lato potrebbe far ricaricare le batterie ai calciatori granata in vista del big match di domenica contro il Taranto. È un Nardò appagato, che costruisce poco e incassa tanto, per annotare la prima vera occasione della partita bisogna attendere il 33'. A tutto ciò si aggiunge poi, l'incidente occorso al baby Balistreri, per lui frattura del perone, lussazione della tibia e interessamento dei legamenti.

L'allenatore neretino Ragno opta per un 3-5-2: Liaci viene lanciato dal 1' tra i pali; Strumbo, Lanzolla e Balistreri agiscono in difensiva; Presicce, Lanzillotta e Malcore orchestrano in mezzo al campo supportati da Mancarella e Versienti sulle corsie. In avanti spazio a Facecchia e Malcore.

Il tecnico biscegliese De Luca si affida al fiuto del gol di Palazzo e Lorusso.

Primi minuti di stallo con le due compagini che si studiano in mezzo al campo. Il primo pericolo di giornata vede, al 10', Versienti incunearsi in area. Il suo cross però è debole. Qualche minuto più tardi, Presicce si avvia in area e serve al limite Malcore che potrebbe calciare, ma preferisce crossare al centro nella terra di nessuno. Partita poco tattica fino a questo momento. Alla mezz'ora i nero azzurri si affacciano dalle parti di Liaci con un calcio di punizione. Fanelli crossa al centro, Palazzo fa da sponda, ma Liaci c'è ed esce in presa alta. Appena un minuto dopo, Malcore dalla distanza esplode il destro, sfera che si perde sul fondo. Al 33' calcio di punizione per vie centrali per il Toro. Si incarica della battuta Montinaro, debole. Un minuto dopo i neretini perdono Balisteri, ambulanza in campo e calciatore in ospedale. Al suo posto entra Signore. Allo scadere del primo tempo, De Vivo entra in area e calcia in porta, palla che lambisce il palo alla sinistra di Liaci. Qualche minuto più tardi i padroni di casa passano in vantaggio, Palazzo lanciato dalle retrovie si ritrova a tu per tu con l'estremo neretino, sfera che tocca il palo e si insacca in porta. Bisceglie in vantaggio. Continua il forcing nero stellato, con Lorusso che impatta bene di testa, ma il portierino ospite con un colpo di reni smanaccia via. Si chiude la prima frazione con il Toro in svantaggio.

La ripresa di apre con un tiro di Lanzolla che è facile preda di Sansonna. All'8' arriva il raddoppio del Bisceglie. Grave errore difensivo di Signore il quale perde una sfera importante nel cerchio di centrocampo. Ne approfitta Anaclerio che alza lo sguardo e fa filtrare per Lorusso che in anticipo batte Liaci. 2-0. La reazione granata è sterile e produce pochi effetti. Al 12' ci prova Balzano da posizione defilata, l'estremo difensore granata battezza fuori. Al 20' DiGiorgio potrebbe triplicare le marcature ma manca l'appuntamento con la sfera. Un minuto più tardi, l'ex Palazzo esplode il destro dalla distanza. Palla che termina sul fondo. Il Toro ci crede ancora e al 22' Montinaro si inserisce al centro e tocca la sfera con la punta. Sansonna agguanta senza problemi. Tris biscegliese che non tarda però ad arrivare. Al 27' ancora Lorusso servito sul filo del fuorigioco dalla retroguardia di casa, si presenta a tu per tu con Liaci e lo batte per la terza volta. Gara in ghiaccio per i nerazzurri. Intorno alla mezz'ora, Palazzo prova a sorprendere l'ex portiere del Leverano con un pallonetto, nulla di fatto. E dopo il tris, anche il poker è servito. Al 36' Strumbo libera un cross dalla sinistra, la sfera arriva a Ngom che calcia a rimorchio e insacca alle spalle di Liaci. Pochi minuti prima del fischio finale, Oliveira prova ad impensierire il portiere neretino. Il suo calcio di punizione termina di poco alto sopra la traversa. L'ultimo sussulto del match è affidato ai piedi di Vicedomini che in area biscegliese calcia all'angolino basso. Sansonna c'è e fa sua la sfera.

Il Nardò esce di scena dalla Coppa Italia. Adesso gli occhi saranno tutti puntati sul campionato e sulla gara di domenica allo "Iacovone". I granata sono pronti per tentare il colpaccio.

TABELLINO
A.S. BISCEGLIE 1913- A.C.D. NARDÒ 4-0

A.S. BISCEGLIE 1913: Sansonna, Aprile, Rubino, Fanelli, DiGiorgio, Anaclerio, Ngom, Balzano (32' s.t. Loconte), Lorusso (28' s.t. Khalil), Palazzo (38' s.t. Oliveira), De Vivo. A disp: Vicino, Corso, Salcone, Laboragine, Patierno, Volpicelli. All. De Luca

A.C.D. NARDÒ: Liaci, Versienti, Balistreri (39' p.t. Signore), Montinaro, Lanzolla (5' s.t. Allegrini), Strumbo, Presicce (25' s.t. Vicedomini), Lanzillotta, Facecchia, Malcore, Mancarella. A disp: Chironi, Stranieri, Moriero, Ricciardo, Corvino, Lattanzio. All. Nicola Ragno

AMMONITI: Balzano, Anaclerio,

ESPULSI: Al 26' mister De Luca dalla panchina per proteste

RETI: 47' p.t. Palazzo; 8' e 27' s.t. Lorusso; 36' Ngom

RECUPERO: 7' p.t; 2' s.t.

ARBITRO: sig. Giacomo Monaco della sezione di Termoli. Assistenti sig. Emanuele Bocca e Davide Stringini della sezione di Caserta e Avezzano.

NOTE: Terreno di gioco in discrete condizioni. Presenti circa quattrocento supporters biscegliesi (di cui una ventina provenienti da Nardò).

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Giorgio Toma