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Un gol per tempo ed Aprilia liquidato. Gigante risponde a Malcore ed è ancora secondo posto

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NARDO' - Il Nardò vince e con merito contro l'Aprilia. 2-0 contro i laziali, con un gol per tempo ad opera di Malcore e Gigante che sfrutta uno schema su calcio da fermo. È solo l'antipasto di quello che sarà il big match del prossimo turno tra Nardò e Taranto. I neretini riescono a mantenere la seconda posizione, a due punti di distanza dalla capolista Virtus Francavilla.

Esult

Il tecnico Ragno deve rinunciare a molti suoi uomini e manda in campo un 4-3-3 con Chironi tra i pali, Cassano e Caporale sono gli esterni bassi con Martinez e Lanzolla centrali; Montinaro, Oretti e Rescio in mediana con Aperi e Palmisano a supporto di Malcore.

L'allenatore laziale Venturi adotta una modulo speculare con Pagliaroli, Roversi e Bosi davanti.

Primo tempo - Il match stenta a decollare e solo al 6' Rescio tenta un incornata di testa con la sfera che termina alta sopra la traversa. Passano appena due minuti e il Toro ha due occasioni ghiottissime. Prima Malcore controlla bene un pallone al limite, tentando una conclusione centrale. E poi, Rescio, al centro dell'area alza di testa un buon traversone dalla destra. Al 13' Palmisano scappa via tra le maglie biancocelesti e serve in area Montinaro. Il "genio" prova la botta, ma la sfera s'impenna dopo aver "toccato" Rescio. Si apre un varco e i laziali ne approfittano con Pagliaroli che carica un destro senza pretese. È un buon Aprilia, ben messo in campo che sa mantenere le posizioni. Intorno ai 20' Lanzolla, scarica una conclusione violenta è fuori misura. L'Aprilia cerca di colpire il Toro in contropiede. Così, al 30' la retroguardia neretina è chiamata agli straordinari. Cioè serve a seguire Pagliaroli, che lascia Caporale sul posto, ma successivamente lo stesso terzino è abile a recuperare la sfera. Al 41' Malcore ha una buona occasione su lancio dalle retrovie. L'uscita di Caruso anticipa però l'attaccante di San Donaci. Il gol è nell'aria e arriva due minuti più tardi. Palmisano crossa dentro per Rescio che in scivolata riesce in una conclusione maldestra. Caruso è sulla traiettoria e devia addosso a Malcore che col piatto spedisce in rete. Possono esultare i numerosi supporters granata.

Secondo tempo - Nella ripresa l'Aprilia vuole in tutti modi trovare la via del pareggio. In avvio, Marchetti serve Pagliaroli che conclude in modo impreciso. I neretini rispondono colpo su colpo. Cassano, prima, anticipa Caruso in uscita e Malcore, poi, calcia sull'esterno della rete. Al 10' Aperi, calcia a giro in porta. Caruso è sulla traiettoria e con la mano di richiamo devìa quel tanto che basta. Dopo quattro minuti, Rescio prova la sventola. L'estremo avversario c'è e risponde presente. L'Aprilia alza il proprio baricentro. Il Toro cala d'intensità nelle giocate. Gigante rileva Montinaro al 29' e si passa così al 4-4-2 con Malcore e Presicce in avanti. Due minuti più tardi, il Nardò raddoppia con uno schema su calcio piazzato. Oretti serve a filtrare in profondità per Presicce che la tocca morbida al centro. Caruso smanaccia via, ma Gigante è più lesto di tutti e batte per la seconda volta l'estremo difensore ospite. Si chiude il match con una conclusione alta dei biancocelesti.

TABELLINO
A.C.D. Nardò - Aprilia 2-0

A.C.D. NARDÒ: Chironi, Cassano (43' s.t. Meleleo), Caporale, Oretti, Martinez, Lanzolla, Palmisano, Rescio, Malcore, Montinaro (29' s.t. Gigante), Aperi (23' s.t. Presicce). A disp: Liaci, Zinetti, Minonne, Signore, Moriero, Facecchia. All. Ragno

APRILIA: Caruso, Di Rmma, Tomei, Marchetti (16' s.t. Pirazzi), Sossai, Chiarucci, Cioè, Maola, Roversi (38' s.t. Schiumarini), Pagliaroli (44' s.t. Areni), Bosi. A disp: Del Duca, Paruzza, Lucidi, Benvenuti. All. Venturi

AMMONITI: Oretti, Rescio (N); Sossai (A)

ESPULSI: /

RETI: 44' p.t. Malcore; 32' s.t. Gigante (N)

ARBITRO: Nicola Donda di Cormons, coadiuvato dai sig. Cortese e Paglianti entrambi della sezione di Vibo Valentia.

RECUPERO: 0' p.t.; 3' s.t.

NOTE: Pomeriggio nuvoloso. Temperatura sui 14 C. Duemila spettatori circa.

Giorgio Toma