NARDO' - Due turni a porte chiuse e 2500 euro di multa. I pesantissimi provvedimenti sono stati rimediati in occasione del derby contro il Taranto. Proprio per quella occasione la società sportiva e l'Amministrazione comunale avevano messo in piedi una bella idea per contrastare ogni forma di violenza e dare spazio solo allo sport. Una terza iniziativa prevedeva la raccolta di bottiglie di plastica alle porte d'ingresso dello stadio. Nei giorni precedenti alla gara, i calciatori avevano distribuito i biglietti gratis per gli under 14 direttamente nelle scuole. Di seguito i comunicati ufficiali, del giudice sportivo e della società Acd Nardò Calcio. Vi riproponiamo anche il manifesto diffuso prima della partita, a memoria futura. Perché a qualcuno dev'essere sfuggito il concetto e ad essere penalizzata è soprattutto la società sportiva che invece aveva dimostrato ben altri (e alti) propositi.
GIUDICE SPORTIVO – 2.500 euro di ammenda e 2 gare da disputarsi a porte chiuse per il Nardò (“Per avere propri sostenitori: durante il riscaldamento pre gara, fatto oggetto la Terna Arbitrale del lancio di vari oggetti di plastica, incluso un bicchiere pieno di birra; per la intera durata del secondo tempo, lanciato sassi di varie dimensioni, monetine, oggetti di plastica ed un pezzo di cuoio sia all’indirizzo di un A.A. senza colpirlo, sia in direzione dei calciatori avversari che venivano ripetutamente colpiti in varie parti del corpo, sia contro il Commissario di Campo che veniva attinto in due occasioni. A causa di tali condotte il Direttore di gara era costretto ad individuare una diversa zona dell’impianto per le attività di riscaldamento. Inoltre, uno dei summenzionati sostenitori, si arrampicava per ben tre volte sulla rete di recinzione pur senza entrare sul terreno di gioco. Infine, al termine della gara, si registrava mancanza di acqua calda nello spogliatoio riservato alla Terna. Sanzione così determinata sia in considerazione della obbiettiva gravità dei fatti che potevano recare maggiore nocumento alla integrità fisica dei presenti, sia della recidiva specifica di cui al C.U. 81”).
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ACD NARDO' CALCIO - L'Acd Nardò esprime profondo rammarico per il comportamento di pochi facinorosi che, con la loro condotta irresponsabile, hanno determinato la sanzione della disputa di due gare a porte chiuse ed €. 2.500 di multa. Il tradizionale senso civico e la competenza del passionale pubblico neretino non può e non deve essere penalizzato da questi episodi soprattutto per non pregiudicare il percorso virtuoso intrapreso dalla nostra società al fine di divulgare i principi di un tifo caldo ma corretto, nè privare la quasi totalità degli appassionati di recarsi allo stadio per assistere allo spettacolo domenicale, tantomeno essere di nocumento alle ambizioni sportive di una squadra in lotta per la vittoria del campionato. Ritenendo, comunque esagerata la portata afflittiva della sanzione subita, la società preannuncia ricorso avverso la squalifica del campo e la multa al fine di far prevalere i sensi della condotta effettivamente collaborativa ed ospitale attuata dai dirigenti nel corso della gara Nardò-Taranto, palesemente espressa dalla società jonica e dai giornalisti accreditati.
