Sport

*FOTO* Lega Pro, il Nardò ci crede e blinda i calciatori. Rottura tra i tifosi e il capitano Vicedomini

Stampa

NARDO' - Storia forse finita tra il Nardò Calcio e il capitano Carlo Vicedomini. Il calciatore è ormai inviso alla tifoseria organizzata per alcuni episodi mai digeriti o perdonati. Un peccato in vista delle ultime (si spera due) partite valide per il play-off e la rincorsa verso la Lega Pro. La società, intanto, prova a fare quadrato intorno ai calciatori e alza il livello di "protezione" stabilendo il silenzio stampa e allenamenti a porte chiuse. Una pagina triste per il calcio neritino. A causa di episodi normali e incomprensioni sembra ormai perduta l'armonia del gruppo. 

nardo vicedominiUna squadra costruita per fare bene che sfiora la promozione diretta in Lega Pro è finita nell'occhio del ciclone dell'ira dei tifosi. Le avversarie, infatti, hanno speso molto di più e si sono rivelate alla stessa altezza del Nardò. Un merito ascrivibile all'allenatore Nicola Ragno, mister di categoria superiore capace di fare gruppo e spingere la rosa e la tifoseria granata verso i sogni più alti. E' mancato qualcosa. Basti vedere la classifica dei marcatori della stagione regolare, senza i play-off. Il primo nome del Nardò è la punta Lattanzio, ceduto nel mercato dicembrino. Poi più nulla. La difesa è quasi da record ma non basta se qualcuno, avanti, non fa gol. Complici infortuni e squalifiche, nonostante la generosità di alcuni centrocampisti, la rete si è gonfiata poche volte. E non poteva certo segnare Ragno dalla panchina.

Undici metri per undici metri. Il rigore fallito da Vicedomini contro Il Taranto (forse) ha segnato la svolta della stagione. Un episodio come tanti, normalissimo nel calcio, ha man mano eroso la lucidità e la pazienza dei tifosi. Domenica scorsa, il malumore dei tifosi è sfociato in una clamorosa protesta. Dopo aver percorso centinaia di chilometri verso Fondi, come sempre fatto in tutta la stagione, i supporters di fede granata hanno srotolato tre striscioni indirizzati al capitano della squadra. Si è chiuso probabilmente così, nel peggiore dei modi, l'avventura del calciatore "con il caschetto" con la storia calcistica del Nardò. Sino a pochi mesi fa era l'eroe della piazza, domenica è caduto nella polvere.

Nardò si conferma una piazza difficile, contraddistina da "storie fugaci, amori rapaci".

(la foto che vedete è di Daniele Nestola Fanuli, pubblicata su face book)

-----------------------------------------------------------------------------

La nota della società presieduta da Maurizio Fanuli e Maurizio Fiorentino: 

"L'ACD Nardò comunica che, a partire dalla data odierna, nessun tesserato è autorizzato a rilasciare interviste alla stampa.
Tale provvedimento è stato deciso al fine di isolare la squadra dalle polemiche delle ultime settimane, consentirle una concentrazione massima e metterla nelle migliori condizioni per la preparare quei play-off che potrebbero garantire un'opportunità concreta del passaggio in Lega Pro, traguardo al quale la società ambisce e che farà quanto nelle sue possibilità per raggiungere.
A questo proposito la squadra riprenderà gli allenamenti mercoledì pomeriggio presso lo Stadio Comunale di Nardò. Nelle giornate di giovedì e venerdì, è prevista una doppia seduta, mentre sabato e domenica la squadra effettuerà le sedute di allenamento al mattino.
La società ha deciso che gli allenamenti si svolgeranno a porte chiuse".

nardo vicedomini 01