NARDO' - Niente da fare per i torelli granata e la sconfitta per due a zero a Francavilla in Sinni è amara. Lo slabbramento dei rapporti tra tifo e alcuni calciatori potrebbe essere una concausa del calo di tensione accusato dalla squadra nelle ultime settimane. Ora, se il presidente Maurizio Fanuli intenderà continuare la sua avventura neritina (e non sembrano esserci dubbi in merito) bisognerà rifondare e ricostituire il gruppo. Resta, però, l'immagine di una stagione memorabile, veramente da mandare negli annali con il Nardò che ha conteso a lungo la vetta all'altro Francavilla. In archivio anche l'aspera polemica con il capitano Vicedomini per (anche) il rigore sbagliato contro il Taranto: i tarantini capitolano a Fondi e anche loro devono dire addio al sogno promozione. Quest'anno finisce qui.
Il Francavilla in Sinni batte 2-0 il Nardò nella semifinale playoff di serie D ed entra nella piccola storia della categoria.
Per i lucani è veramente un momento magico. Al Fittipaldi c’è il pubblico delle grandi occasioni ma il Nardò non appare per nulla intimorito e gioca ad armi pari.
Solo al 21’ del secondo tempo, infatti, arriva la prodezza del giovane laterale D’Auria che prende palla sulla sinistra, salta due avversari, si accentra e lascia partire un gran tiro che non lascia scampo a Chironi. Nello stadio è un boato. Due minuti dopo ci prova Oretti su punizione e Liccardo si supera. I lucani sono micidiali in contropiede e al 36’ arriva il raddoppio: Azione da manuale portata avanti da Marino che serve per l’accorrente Pisani, quest’ultimo porta la palla avanti, entra in area e trafigge Chironi infilando la palla sotto la traversa. Al 44’ Presicce calcia dal limite e Liccardo si supera, alzando la palla sopra la traversa. A fine gara animi un po’ accesi con la dirigenza neritina che è critica con i colleghi avversari. Finisce qui con il Francavilla in paradiso e col nuovo appuntamento in calendario: contro il Fondi del miracolo finale.
Filippo Tiscione, attaccante classe ’85, al 117’ del secondo tempo supplementare regala in mischia la vittoria per 2-1 sul campo del Taranto e soprattutto la qualificazione alla finalissima play-off del girone H di serie D, in cui gli uomini di Ferruccio Mariani affronteranno i potentini del Francavilla in Sinni che hanno battuto per 2-0 (D’Auria e Pisani) l’altra pugliese, Nardò.
Lo stadio “Iacovone” in festa grazie a tremila tifosi vede un avvio sprint dei tarantini e arriva (al 28’) l’1-0 dei padroni di casa che porta la firma del numero 11 Siclari, che ruba palla al difensore Pepe, riceve il suggerimento del centrocampista camerunese Mbida e beffa con un colpo di testa il portiere Calandra.
Al 22' del secondo tempo gol di Nohman su rigore ma la chiave è un'altra: viene espulso il tarantino Marseglia dopo aver commesso il fallo su Meloni. Nonostante l'inferiorità Genchi rischia, in almeno due occasioni, di dare il meritato vantaggiop al Taranto ma poi succede quello che non t'aspetti. Nel restante quarto d’ora supplementare la partita si accende, con diversi momenti di tensione, una rissa sfiorata e l’ultima emozione la regala il pugliese Ancora, ma è attento l’estremo difensore fondano Calandra, l’eroe dei rigori della finale di Coppa Italia di Firenze contro i lombardi dell’Oltrepovoghera. Finisce come abbiamo detto: con il 2 a 1 del Fondi in mischia.
TARANTO: Giordano, De Giorgi, Marseglia, Ciarcià, Pambianchi, Guardiglio, Nosa, Mbida (16’sts Alvino), Genchi, Yeboah (20’st Gaetano), Siclari (5’pts Ancora). In panchina: De Lucia, Ibojo, Chiavazzo, Scalzone, Lombardi, De Salve. All. Cazzarò.
UNICUSANO FONDI: Calandra, Galasso, Mazzei (1′ sts Pompei), Pepe, Tommaselli, Rinaldi (15’st Meloni), Ramcheski, Alleruzzo, Iadaresta (12’pts D’Agostino), Nohman, Tiscione. In panchina: Saitta, Antonelli, Catinali, Sterpone, Martino, Avallone. All. Mariani.
ARBITRO: Stefano Lorenzin, di Castelfranco Veneto. Ass.ti: Zampese di Bassano del G. e Burgi di Matera.
NOTE: Pomeriggio soleggiato, temperatura intorno ai 30°. Spettatori: 3000. Ammoniti: Giordano, Nosa, De Giorgi (T); Nohman, Alleruzzo, Ramcheski (F). Espulsi: Marseglia (T) per doppia ammonizione. Allontanato al 5’ sts per proteste il ds Montervino (T). Recupero: 2’pt; 3’st; 1’pts; 5’sts