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*RISULTATI E CLASSIFICA* - Il Nardò precipita. La squadra lascia sgomenti i tifosi perché non c'è "anima"

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NARDO' - L’Anzio batte il Nardò nella seconda giornata del Girone H di Serie D. I granata appaiono "senza testa" per l'intera durata della partita. Ci può anche stare, per la verità, perché si tratta davvero di un gruppo nuovo da amalgamare con qualche "stella" che va integrata così da far da chioccia ai più giovani e volenterosi. C'è lavoro, insomma, per mister Maragliulo se gli verrà dato il tempo per farlo.

Successo netto e senza discussioni per la squadra di D’Agostino che, pur con moltissimi assenti, ha concesso poco alla compagine pugliese. La difesa ospite rischia di capitolare al 26′, quando D’Amato, imbeccato dal lungo lancio di De Vivo, salta Morello e col sinistro chiama Petrachi all’intervento di pugno.
La gioia per il numero 7 di casa è rimandata soltanto di tre minuti: cross dalla destra di Delvecchio e girata di testa dal cuore dell’area di rigore con Petrachi immobile sulla linea di porta. Il Nardò non reagisce e nei cinque minuti finali della prima frazione di gioco capitola altre due volte. Al 40′ la combinazione al limite dell’area tra Lauri e Longobardi consente al primo di liberarsi sul versante destro dell’area di rigore e di servire dietro il compagno, che dal limite dell’area piccola raddoppia con una conclusione che si insacca sotto l’incrocio dei pali. Allo scadere c’è gloria anche per De Vivo, migliore in campo, che fa tris con una punizione di sinistro dai venticinque metri che termina sotto l’incrocio dei pali alla destra di Petrachi. Trea  zero alla fine del primo tempo. Nardò inesistente.

Nel secondo la musica non cambia: Delvecchio sfiora il poker in contropiede, De Pascalis nega la doppietta a De Vivo immolandosi in scivolata sulla conclusione a botta sicura del centrocampista e Petrachi toglie dall’angolino un sinistro dal limite di Lauri. Il quarto gol arriva lo stesso all’81’ e porta la firma di Longobardi, servito a centro area dal solito De Vivo. In pieno recupero Mbida si procura un calcio di rigore sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Oretti si fa respingere la prima conclusione da Rizzaro ma è il più rapido a ribadire in rete.

Seconda giornata di campionato, le sorprese non mancano assolutamente. Dopo 180' sono due le formazioni che hanno fatto percorso netto e ottenuto il bis. Si tratta di Trastevere e Potenza. I laziali, in questa giornata, hanno avuto la meglio sul difficile campo della Nocerina, stranamente ancora ferma a zero punti. I rossoblù, invece, hanno battuto di misura il Chyntia. Alle spalle di queste due compagini c'è un gruppetto di squadre a quattro punti. L'Anzio ha travolto il Nardò, solo lontana parente dello schiacciasassi della scorsa stagione, il Gravina che ha centrato il colpaccio di giornata andando a vincere sul campo del favorito Francavilla e il Ciampino che ha impattato in casa contro il Vultur Rionero. A queste formazioni si è aggiunto l'Herculaneum che ha vinto il derby contro la Gelbison. Pareggio per l'Agropoli che si fa fermare dal Picerno tra le mura amiche. Pari, ma pieno di emozioni e gol, anche tra Bisceglie e Madre Pietra Daunia. Infine il San Severo si prende il derby contro il Manfredonia.

RISULTATI: Herculaneum – Gelbison 1-0, Agropoli – Picerno 1-1, Anzio – Nardò 4-1, Bisceglie – Madre Pietra Daunia 3-3, Ciampino – Vultur Rionero 1-1, Francavilla – Gravina 0-1, Nocerina – Trastevere 1-2, Potenza – Chyntia 1-0, San Severo – Manfredonia 1-0

CLASSIFICA: Trastevere e Potenza 6, Anzio, Ciampino, Gravina ed Herculaneum 4, Madre Pietra Daunia (-1), Francavilla e San Severo 3, Vultur Rionero e Picerno 2, Bisceglie (-1), Agropoli (-1) e Gelbison 1, Chyntia, Manfredonia, Nocerina e Nardò 0

PROSSIMO TURNO: Picerno – Nocerina, Cynthia – Anzio, Gelbison – Agropoli, Gravina – Ciampino, Manfredonia – Herculaneum, Nardò – Bisceglie, San Severo – Potenza, Trastevere – Francavilla, Vultur Rionero – Madre Pietra Daunia