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*VIDEO* - Sono migliaia e giocano contro Nardò. Li abbiamo filmati per voi

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 NARDO' - Falco chiamato all'intervento per rimediare ai danni. Ma, stavolta, la Corte dei conti non c'entra.

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Sono migliaia e giocano contro il Nardò. Sono l’esercito dei grillotalpe. Continuano i lavori di disinfestazione e rifacimento del manto erboso del «Giovanni Paolo II», lo stadio comunale neritino. In campo ci sono macchine speciali, diverse trappole e nel cielo volteggia un falco.

Per la prima volta, dopo molti anni, viene affrontato in maniera decisa il problema di questi insetti che hanno rovinato il terreno di gioco dello stadio cittadino. Gli operatori della ditta “Sa - lento Verde”, incaricati dalla società sportiva, hanno piazzato decine di esche-trappola per cercare di contrastare i famelici insetti. Anche se, in realtà, da mangiare è rimasto ben poco. Le zone rimaste inerbite sono poche rispetto all’intera superficie di gioco.

I grillotalpe sono un nemico quasi invisibile, scavano chilometri di tunnel e divorano le radici dell’erbetta. La loro azione è devastante. A pasto completato riemergono sollevando un superficiale strato di terreno. Un mix di fattori, quello creato dall’assenza di erbetta, dalle gallerie e dai grumi di terra, che ha creato non poche difficoltà ai calciatori impegnati in campo. Per la prima volta, dicevamo, questo problema viene affrontato in maniera determinata.

La società che da diversi giorni lavora a Nardò si occupa della manutenzione (ordinaria e straordinaria) dei campi di golf di Acaya e dello stadio “Via del mare” di Lecce.

La volontà della società Ac Nardò Calcio, infatti, è quella di debellare definitivamente la piaga dei grillotalpe e migliorare quanto più possibile le condizioni generali del manto erboso. A fine stagione si deciderà cosa fare, se optare per una superficie sintetica oppure sbancare tutto per almeno 30-40 centimetri ed effettuare così una sostituzione totale del campo di gioco. La lotta al vorace insetto continua comunque senza sosta.