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CHE *FOTO*, RAGAZZI! - Una bellissima carrellata del basket a Nardò e in provincia. Mezzo secolo di palla a spicchi

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NARDO' - Vecchie glorie e protagonisti di oggi insieme nel segno dell’amicizia e della passione per lo sport.
Una formazione femminile degli anni 80

Dirigenti, tecnici e atleti del Salento leccese e brindisino si ritrovano il 13 febbraio a LaFabbrica8 di Nardò per un Martedì grasso davvero speciale. Una grande festa tra parole, musica, food e tante immagini che raccontano 50 anni di storia della pallacanestro salentina. Un martedì grasso speciale. È l’ora della prima festa del basket salentino, martedì 13 febbraio, a Nardò a LaFabbrica8. Cinquant’anni di storia da ripercorrere nel segno dell’amicizia e della comune passione per lo sport tra parole, musica, sapori e profumi. Una serata di spensieratezza in cui le vecchie immagini in bianco e nero, alcune un po’ sfocate ma ricche di fascino, si alterneranno a quelle nitide e colorate degli anni più recenti. (Leggi dopo il salto) 
La Gelati Royal Monteroni
C’è un po’ di tutto nel filmato che mette insieme le centinaia di fotografie raccolte in pochi giorni grazie a un affollato gruppo WhatsApp, parquet virtuale che ha riunito uomini e donne, dai più giovani ai veterani della palla a spicchi, sprizzando la voglia di incontrarsi e condividere ricordi, emozioni e speranze. Compagni di squadra o avversari in campo, uniti da un’amicizia, che al di là della contrapposizione agonistica e di campanile, ha sempre segnato la geografia della pallacanestro salentina. E un ricordo speciale per chi non c’è più ma ha lasciato il segno.

La scuola brindisina, poi l’approdo a Lecce, Monteroni, Nardò, Maglie, Galatina, sino alla diffusione più meno capillare in tutto il Salento, in cui la pallacanestro ha faticato non poco a conquistare un proprio spazio in un mondo monopolizzato dal calcio. I campi con fondo di terra battuta, poi fatto di mattonelle colorate, rigorosamente all’aperto, e il lungo cammino per la realizzazione delle prime strutture coperte, i palloni pressostatici, quelli tensostatici, infine i palazzetti e i parquet dei giorni nostri. (Leggi dopo il salto)
Una formazione leccesedi qualche anno fa
Il cambiamento di un’intera società scorre attraverso le immagini, si può cogliere in ogni particolare: dall’evoluzione stilistica e cromatica delle divise da gioco e delle scarpette alla denominazione delle squadre - legate nella fase iniziale soprattutto alle organizzazioni di ispirazione cattolica e di area politica -dai primi sponsor ai veri palloni di basket, merce rara all’inizio dell’avventura.

Una vita sotto canestro, una passione che una festa come quella in programma a Nardò, contribuisce a rinverdire. La location è d’eccellenza, LaFabbrica8 è divenuta in pochi mesi una meta cult, con la sua allegra proposta di cabaret e musica di qualità, i sapori delle serate gourmet e quelli dello street food, i corsi di cucina con la partecipazione di chef stellati e maestri pasticceri e tanto altro. E ora la festa del basket che si spera possa diventare un appuntamento annuale.
Un derby neritino Aics Libertas del 1983