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SERIE D - Il Nardò sconfitto in casa dalla Gelbison Cilento: 3 a 2

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NARDO' - Dopo la sconfitta interna con la Sarnese, la Gelbison Cilento espugna nel finale il campo del Nardò.

Finisce, infatti 3 a 2 in favore degli ospiti l’incontro di calcio tra Nardò e la squadra lucana.
La prima occasione della partita arriva all’8’ con Bolognese che su calcio di punizione fa vibrare la traversa. Al quarto d’ora i ragazzi di mister Taurino vanno in vantaggio su calcio di rigore. Versienti viene atterrato in area e dal dischetto Kyeremateng realizza spiazzando il portiere.

Qualche minuto più tardi, é ancora il Nardò a rendersi pericoloso prima con Prinari e poi con Kyeremateng, ma è bravo il portiere cilentano a respingere in angolo.
Il primo pericolo per i granata arriva con un tiro dalla distanza di Pipolo che prova a superare Rizzitano, ma il pallone finisce sul fondo.
Al 25’ Centonze atterra in area il rossoblu Merkaj. L’ arbitro assegna il rigore ed espelle, come da regolamento, il difensore neritino: si gioca 10 contro 11.
L’ex Manzillo dal dischetto non perdona e riporta in parità l’incontro.

Il Nardò, nonostante l’inferiorità numerica, cerca di rinsaldare le fila, contenendo l’offensiva degli undici di De Felice e cercando di sfruttare al massimo gli “errori” degli avversari. 
Al 38’, infatti, la squadra di casa ritorna in vantaggio.
Un tiro di Prinari dal limite dell’area di rigore viene respinto dalla difesa della Gelbison, la palla finisce tra i piedi di Cordella che di destro non fallisce.
Da notare che nella prima frazione di gioco non vengono fatte sostituzioni e il tempo si chiude con tre minuti di recupero.
Le otto sostituzioni (quattro per parte), infatti, vengono effettuate nell’ultima mezz’ora di gioco.

Nella ripresa la squadra lucana si presenta più agguerrita e prova a chiudere il Nardò nella propria metà campo. Ci riesce e all’11’ trova il pareggio con l’ex Cammarota che si trova sui piedi un pallone respinto sulla linea da un difensore del Nardò.

Pochi minuti più tardi il Nardò fallisce, prima con il solito Kyeremateng, di piede e poi con Gigante, di testa, la possibilità di ritornare in vantaggio.
A pochissimi minuti dalla fine il centravanti vallese Davide Evacuo (ex Nocerina ed Avellino) realizza, su assist di Passaro,il gol e porta in vantaggio la Gelbison: 3-2 il risultato.
Il Nardò cerca di reagire, ma neanche i cinque minuti di recupero, concessi dal direttore di gara della federazione di Pistoia, sono sufficienti ad agguantare il pareggio.
Solo per dovere di cronaca ricordiamo che l’arbitro ha annullato, per fuorigioco, due gol alla compagine di Vallo della Lucania.
La Gelbison ritorna in Basilicata con il bottino pieno, il Nardò, invece, deve rimandare ad altra data la prima vittoria casalinga.

M. Z.