NARDO' - Finisce a reti inviolate l’atteso derby tra Nardò e Audace Cerignola al “Giovanni Paolo II”. E’ andata bene alla formazione di mister Bitetto che pur in inferiorità numerica, per l’espulsione di Alessio Esposito (doppia ammonizione) sul finire del primo tempo, riesce a portare a casa un punto prezioso per la classifica. Al Nardò, invece, resta un po’ di rammarico per non essere riuscito a realizzare una vittoria che avrebbe sicuramente meritato, viste le diverse occasioni mancate, soprattutto nella seconda frazione di gioco.
Venendo alla cronaca, in campo si registra un primo tempo avaro di emozioni; la prima occasione della partita è ad opera del granata Kyeremateng che al 9’ non arriva all’appuntamento col pallone su lancio di De Pascalis. Dopo una lunghissima fase di studio, con qualche tentativo senza pretese da ambo le parti (Loiodice su punizione al 15’ e Bertacchi al 35’), è il solito Kyeremateng che al 38’, servito nella area piccola avversaria da De Pascalis, prova a sbloccare il risultato con un tiro che si stampa sulla traversa. Al termine dei 2 minuti di recupero, il primo tempo termina 0-0.
La ripresa vede un Nardò più incisivo ed al 5’kyerematereng, con un pallonetto, supera il portiere Abagnale, ma la palla finisce di poco fuori.
Con l’uomo in più, i ragazzi di mister Taurino riescono ad essere più pericolosi grazie alle sgaloppate di Versienti e compagni pronti a servire la coppia d’attacco Kyeremateng e Mingiano che in più occasioni impensieriscono la difesa avversaria. Al 18' minuto, l’episodio che avrebbe potuto cambiare l’andamento della partita. Il Nardò beneficia di un calcio di rigore che, però, l'onnipresente Kyeremateng sciupa malamente: portiere a sinistra e pallone a destra… fuori.
Il resto della gara vede l'Audace centrare una traversa alla mezz'ora su colpo di testa di Abruzzese.
Nonostante le diverse sostituzioni e i quattro minuti di recupero il punteggio non cambia e le due squadre devono accontentarsi del pareggio.
Sugli spalti una nutrita rappresentanza di tifosi cerignolani che hanno ribadito, con uno striscione “Salutiamo il popolo neritino” e con cori, l’antica amicizia con la squadra del Nardò (le due tifoserie sono gemellate), accolti prontamente dagli applausi del pubblico neritino presente numeroso al Giovanni Paolo II.
M.Z.