NARDO' - Finisce 1 a 1 il derby con il Fasano.
Il primo tempo tra Nardò e Fasano regala poche emozioni.
Agonismo acceso sì, ma affiancato da una lunga fase di studio tra le due squadre per buona parte della prima frazione di gioco; anche se a rendersi pericolosa in più occasioni è la squadra ospite con Montaldi, Corvino e Serri.
Al 21’ è il Nardò a “battere un colpo”. Arario viene servito in corsa da Versienti che si libera di due avversari e va al tiro, la palla finisce sulla traversa. Sulla rimessa, Sanè spara alto. Prima del fischio d’inizio, bel gesto della società e dei calciatori del Nardò: capitan Bertacchi ha deposto un fascio di fiori sotto la tribuna degli ultras in ricordo di Gregory, tifoso granata scomparso prematuramente qualche giorno fa.
Da un primo tempo poco convincente a una ripresa che si accende dopo qualche minuto.
Al 4’ si sblocca la partita. Da una punizione concessa per un fallo, poco fuori dall’area di rigore, nasce il vantaggio della squadra brindisina. E’ l’ex del Nardò, Corvino che se ne occupa. La palla supera la barriera e si insacca sulla sinistra, alle spalle di Mirarco: 1 a 0 per il Fasano.
E’ la scintilla che sveglia il Nardò che attacca a più riprese alla ricerca del gol del pareggio, ma Palmisano, Versienti e Mingiano non riescono a concretizzare.
Il pareggio arriva all’80’. Su calcio d’angolo di Arario, la palla arriva precisa sulla testa di Aquaro che non fallisce e riporta il risultato in equilibrio.
Due minuti più tardi, il Fasano in contropiede, con Richella, subentrato a Corvino, fallisce il raddoppio: la palla colpisce la traversa.
Al 40’ il Nardò va a segno con Gigante, l’arbitro prima indica il centrocampo, ma su segnalazione del guardalinee, annulla il gol per un presunto fuorigioco.
Finisce 1 a 1 con qualche mugugno da parte del pubblico granata che ha sostenuto la squadra dall'inizio alla fine.
M. Z.