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Il Nardò ritrova la vittoria: 1 a 0 contro l’Ercolanese

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Il Nardò interrompe la striscia di cinque sconfitte consecutive e supera di misura al “Giovanni Paolo II” l’Ercolanese 1924.

Prima del fischio d’inizio è stato osservato un minuto di silenzio per la scomparsa di Mimmo Renna, già allenatore del Nardò e calciatore di fama nazionale, avendo militato in diverse squadre della massima serie, tra le quali il Bologna del mitico Fulvio Bernardini.

La squadra di casa ancora una volta dimostra palesi difficoltà nell’impostazione del gioco e non riesce a trovare la chiave per aprire il muro della difesa avversaria.

Il primo tempo offre pochissime emozioni e registra una leggera prevalenza degli ospiti che si difendono bene e non disdegnano qualche puntatina dalle parti di Rizzitano.

Allo scadere del primo tempo, però, si complica la partita per la squadra di Ercolano: il numero 4, Felice Prevete, già ammonito, ferma in maniera irregolare un calciatore del Nardò e riceve il secondo giallo che vale l’espulsione.

Duplice fischio e squadre al riposo sullo 0 -0.

Nella ripresa il Nardò appare più motivato e cerca di sfruttare la superiorità numerica; la squadra di mister Maschio (ex del Nardò) si difende come può.

Al 6’ è Molinari ad impensierire di testa, su cross dell’ex crotonese Gaetano Infusino, l’estremo difensore campano, Marino, che blocca in due tempi.

I padroni di casa, premono alla ricerca del vantaggio, ma senza realizzare; collezionano, però, una pioggia di corner.

Al 22’ arriva il gol che risolve la partita: porta la firma di Aquaro (oggi con il “grado” di capitano) che mette in rete di rabbia la sfera, dopo un batti e ribatti in area di rigore.

Nel finale da segnalare l’espulsione del difensore campano Della Monica per un brutto fallo su un calciatore del Nardò.

I ragazzi di mister Taurino, con i tre punti di oggi, regalano serenità a tutto l’ambiente e fanno un passo importante verso la salvezza.

Il destino dell’Ercolanese, invece, appare segnato, ma la squadra vista oggi al comunale non merita la posizione che occupa in classifica.

M.Z.