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COPPA ITALIA - Nardò batte Casarano. E' frizzante il derby dell'estate. Il *VIDEO* con tutti i gol

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NARDO' - Ora lo scontro con una blasonata, tra Brindisi e Foggia.

Coppa Italia Dilettanti: il Nardò si aggiudica il derby con il Casarano

 

Un Nardò convincente si aggiudica ai rigori il derby di Coppa Italia, superando il Casarano per 7-6 (partita in parità 3-3 alla fine del secondo tempo).

Il “Giovanni Paolo II” presenta il pubblico delle grandi occasioni per una partita molto sentita dalle due tifoserie che non si risparmiano di dedicare una ricca coreografia ai propri beniamini.

Parte subito il Casarano che al 4’ si porta in vantaggio con Foggia che raccoglie una punizione di Tiscione e beffa la difesa neritina depositando il pallone alle spalle di Mirarco.

Il Nardò non sta a guardare e reagisce immediatamente prima con Avvantaggiato che da ottima posizione spara alto sulla traversa e al 21’ con l’ex Picerno, Camara, che non perdona e con un gran tiro batte l’estremo difensore casaranese: Nardò – Casarano 1 a 1.

Ristabilita la parità, la gara si accende, con i granata più propositivi e il Casarano pronto a colpire in contropiede.

Al 26’ la squadra di casa trova ancora la via del gol con Calemme che di testa batte l’ex reggino Morabito, ma l’arbitro, il sig. Vergaro di Bari, su segnalazione di uno degli assitenti, annulla per fuorigioco.

La prima frazione di gioco si chiude senza altri particolari acuti e con la formazione di casa in attacco.

Nella ripresa il Nardò è padrone del campo e del gioco per quasi tutti i 45 minuti, mentre il Casarano cerca di reagire in contropiede, senza, però, impensierire Mirarco… ma le sorprese non mancano.

Nei primi quindici, i granata, prima, raddoppiano al 4’ con Mengoli; poi falliscono il gol del 3 a 1 con Camara e al 13’ vanno in rete con il capitano Aquaro che raccoglie di testa un bel corner di Calemme e trafigge Morabito.

Intanto, la panchina rossoazzurra cerca di correre ai ripari per raddrizzare la partita ed opera tre sostituzioni.

Da segnalare per il Casarano al 26’ un cross invitante di Tiscione che nessun attaccante riesce a sfruttare e al 35’ una traversa del Nardò del solito Camara.

Quando ormai il risultato sembrava acquisito per la formazione di casa, gli ospiti reagiscono e accorciano le distanze, all’ 86’, con un gran tiro dell’ex Ternana, Tiscione, che da fuori area sorprende Mirarco.

Il Nardòè disorientato e i cugini casaranesi ne approffittano con il sempre presente Tiscione (contestato a più riprese dal pubblico di casa per alcuni atteggiamenti ritenuti provocatori) che, su calcio piazzato, nei minuti di recupero, supera per la seconda volta l’estremo difensore granata e riporta il risultato in pareggio: 3 a 3 il risultato finale.

Per regolamento, in caso di pareggio, si va ai rigori.

Dagli undici metri, risultano decisive, per la qualificazione, le parate di Mirarco su Olcese prima e Giacomarro, poi.

Il Nardò passa, così, il turno preliminare e affronterà fuori dalle mura amiche la vincente di mercoledì prossimo tra Brindisi e Foggia.