NARDO' - Continua il momento negativo della squadra granata. I molossi tornano in Campania con tre punti d'oro, dopo le due sconfitte consecutive con Brindisi e Foggia.
Il Nardò subisce la quarta sconfitta consecutiva (0-1) di fronte a una Nocerina corsara.
E se gli alibi e le attenuanti contro Gravina, Fasano e Taranto potevano essere condivisibili, della partita di oggi c'è poco da salvare.
Bisognava a tutti costi fare punti e lasciare la zona calda della classifica.
La Nocerina sembrava alla nostra portata.
Purtroppo così non è stato! Sono mancati ordine ed equilibrio.
Una sconfitta amareggiante e deludente in cui le incognite sulla squadra neritina si fanno sempre più pronunciate.
Urge correre ai ripari: i prossimi incontri con il Casarano fuori dalle mura amiche e con il Cerignola in casa saranno determinanti per le sorti della squadra granata.
E… adesso la partita.
La prima frazione di gioco non regala alcuna emozione.
Le due contendenti nei primi venti minuti si studiano in campo, senza mai correre troppi rischi e senza creare serie occasioni da gol.
Al 23’ è, però, la Nocerina ad andare in vantaggio con il n. 11, Liurni che su punizione dal limite, aggira la barriera e fulmina l’estremo difensore neritino, Mirarco.
L’allenatore granata corre ai ripari sostituendo Matere con Avantaggiato per una squadra più offensiva.
Al 33’ i rossoneri sfiorano il raddoppio con un calcio di punizione di Di Lollo che si stampa sulla traversa.
Al 35’ è il Nardò ad affacciarsi per la prima volta nell’area di rigore avversaria: Calemme approfitta di un errore difensivo di Matrone e riesce a colpire di testa, ma Campanella si trova sulla traiettoria e impedisce che il pallone finisca in rete.
Qualche minuto più tardi è ancora Calemme ad impensierire la difesa avversaria con un tiro dalla distanza, ma il portire campano, Leone, respinge in tuffo; sulla respinta il n. 11 del Toro, Ayina, non riesce a sfruttare la ghiotta occasione.
Il primo tempo si chiude con gli ospiti in vantaggio di misura.
Nel secondo tempo l’allenatore della Nocerina, Di Costanzo, effettua alcune sostituzioni e cambia assetto tattico alla squadra.
Scelta indovinata, visto il risultato finale.
Al 58’ è ancora la Nocerina a mancare il raddoppio sempre con Liurni che, solo davanti a Mirarco, non riesce a concretizzare e manda il pallone di poco a lato.
Il Nardò cerca disperatamente il pareggio, ma i tentativi di Spagnolo, Camara e Ayina vanno a vuoto.
Sul finire da segnalare un’azione di Mengoli che dribbla alcuni avversari e da buona posizione fa partire un tiro sbilenco che il portiere ospite para facilmente.
In pieno recupero il nuovo entrato Marchionna con un tiro insidioso dal limite costringe il portiere ospite a rifugiarsi in angolo.
Sugli sviluppi del calcio d’angolo il pallone viene facilnente neutralizzato dalla difesa campana.
Al 48’ il triplice fischio finale dell’arbitro Fichera della federazione di Milano che manda le squadre negli spogliatoi.
Tanta la delusione dei tifosi granata.
M. Z.