NARDO' - Un tempo per parte: i satanelli nella prima frazione di gioco vanno in vantaggio, ma a fare il gioco è il Nardò che sfiora per ben due volte il gol del pareggio.
Nel secondo tempo è il Foggia a tenere le redini del gioco. Ottima la prestazione del portiere foggiano Fumagalli.
La cronaca
La partita dopo una breve fase di studio, su un campo in pessime condizioni, entra nel vivo al 15’, quando i satanelli, con Cittadino, sbloccano il risultato: il calciatore foggiano si libera di un avversario e dal limite fa partire un destro (destinato molto probabilmente fuori), deviato involontariamente dal capitano Aquaro, che si infila nell’angolino basso sinistro dell’incolpevole portiere del Nardò, Montagnolo: 1 a 0 per il Foggia.
Forti momenti di tensione sia sugli spalti che sul terreno di gioco subito dopo il vantaggio dei rossoneri: al momento del gol il collaboratore di linea Cipolletta aveva alzato la bandierina per un fuorigioco, l’arbitro Sfira, della federazione di Pordenone, aveva, però, fatto proseguire il gioco non tenendo conto della segnalazione.
Da qui le proteste dei calciatori e della dirigenza granata.
A farne le spese è il presidente del Nardò che viene espulso, su segnalazione del guardalinee e, quindi, costretto ad abbandonare la panchina.
In tribuna centrale va in scena una forte contestazione dei tifosi neritini nei confronti della dirigenza foggiana che dura per alcuni minuti; si placa quando la delegazione, scortata dalle Forze dell’ordine e dagli steward, abbandona la tribuna per trovare sistemazione in un altro settore dello stadio.
Torniamo alla partita…
Reagisce con determinazione il Nardò: al 22’ è a un passo dal pareggio con Camara che a tu per tu con il portiere non riesce a realizzare; decisivo l’intervento di Fumagalli che respinge di piede.
Il pallone finisce sull’accorrente Spagnolo che spara in porta, ma un satinello si trova sulla traiettoria della sfera e nega la gioia del gol al difensore neritino.
Al minuto 31 è ancora Camara a trovarsi da solo davanti al portiere avversario, ma l’estremo difensore foggiano conferma il suo stato di grazia e salva ancora il risultato.
Da segnalare al 39’ l’intervento del portiere del Nardò, Montagnolo, che impedisce il raddoppio del Foggia su colpo di testa di Cittadino.
Si va negli spogliatoi con il Foggia in vantaggio per 1 a 0.
Nella ripresa ci si aspetta un Nardò carico ed aggressivo, pronto a ripetere la bella prestazione di una settimana fa con il Brindisi.
Così non è!
L’undici di Foglia Manzillo ha volontà e voglia di fare, ma non riesce ad impensierire seriamente gli avversari.
Trova di fronte una squadra coriacea, ben messa in campo, che di “mestiere” blocca
sul nascere i tentativi dei granata. Falli e “perdite di tempo” caratterizzano alcune fasi dell’incontro.
Da segnalare le due concrete occasioni dei foggiani: al 65’ con Tortori ed allo scadere dei sei minuti di recupero con Campagna.
Il Toro non riesce a sfruttare il fattore campo, raccoglie meno di quanto meriterebbe, soprattutto nel primo tempo quando domina sul piano del gioco e continua ad occupare in solitaria l’ultimo posto in classifica.
Il Foggia da parte sua, si deve “accontentare” del secondo posto dopo la vittoria della capolista Bitonto a Brindisi.
M. Z.