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Nardò – Gravina 0-0: il forte vento la fa da padrone

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NARDO' - Nella prima domenica del nuovo anno, caratterizzata da un freddo intensissimo e da un forte vento, il Nardò e il Gravina impattano per zero a zero, ma la bilancia delle recriminazioni pende leggermente dalla parte dei padroni di casa.

Il pareggio, pur tuttavia, serve a muovere la classifica e a collezionare un “corroborante” sesto risultato utile.

Il Nardò può contare sui nuovi arrivati Manfrellotti, Colonna e la new entry Trofo; mentre il Gravina annovera tra le proprie fila alcuni ex: Romeo, Mbida e Bozzi.

Primo tempo

La partita nella prima frazione di gioco è avara di emozioni: le due squadre si studiano senza scoprirsi troppo.

Da segnalare solo l'infortunio al calciatore Silletti del Gravina che viene sostituito da D'Angelo.

Bisogna aspettare il 37’ per vedere il primo vero tiro in porta, quando Montaperto con una punizione ad effetto, di sinistro, da fuori area e da posizione laterale, colpisce direttamente la traversa e grazia la squadra murgese.

Sul finire del tempo è ancora l’undici di Foglia Manzillo a rendersi pericoloso con lo stesso Montaperto che, sempre su punizione, con un tiro insidioso, mette in difficoltà la difesa del Gravina, ma il portiere Vicino è sulla traiettoria del pallone e lo blocca senza difficoltà.

Si va negli spogliatoi con il risultato di parità: 0 a 0.

Il secondo tempo

Nella ripresa la musica non cambia.

La contesa resta molto accesa, ma le due squadre non riescono a farsi male.

Al 17’ il portiere del Nardò, Mirarco, in uscita di pugno per sventare un attacco della squadra ospite, si scontra con l’ex Bozzi e si infortuna: al suo posto Montagnolo.

Inizia il valzer delle sostituzioni che, però, non sortiscono l’effetto sperato.

Al 93’ da segnalare una ghiotta occasione per i granata che non viene sfruttatta a dovere da Mengoli il quale si trova tra i piedi un pallone respinto da Vicino: si coordina e lascia partire un tiro che finisce fuori.

L’incontro, dopo i minuti di recupero, termina a reti inviolate, con le condizioni atmosferiche avverse che ne hanno condizionato il gioco e, quindi, anche il risultato.

                                                                                                                                                                            M. Z.