NARDO' - I podisti neretini “ne hanno viste di cose che voi umani non potreste neppure immaginare…”. Una nuova esperienza sportiva e sociale coinvolgerà nelle prossime ore i volenterosi corridori dell’Asd Sport Running. Ma andiamo con ordine.
Luca Naso è un giovane scienziato, di formazione astrofisico, ed ha lavorato prima nell’ambito della ricerca accademica e poi come startup mentor, data scientist e product manager. Il 1° gennaio scorso è partito da Catania con in testa e nelle gambe un sogno davvero ambizioso: percorrere tutta l’Italia, correndo lungo il confine di stato, toccando tutte le regioni della nazione. Il tracciato è di oltre 8.000 km e sarà corso da Luca in solitaria, con singole tappe di 15 km di media, 2 tappe al giorno, per sei giorni la settimana. Come riferimento, ricordiamo che il Giro d’Italia in bicicletta per il 2020 sarà lungo poco meno di 3.600 km. La corsa si concluderà il 31 dicembre prossimo, ad un anno esatto dal suo inizio, sempre in Sicilia.
Nei giorni scorsi i responsabili dell’Asd Sport Running Portoselvaggio sono stati contattati telefonicamente da Luca, alla ricerca di un aiuto e di partner sportivi e logistici per realizzare questa sua impresa su tutto il territorio nazionale dal titolo “CORRERE AI CONFINI”. Il Presidente dell’associazione sportiva neretina Antonio Trifoglio si è subito messo a disposizione e, avvalendosi come sempre di diversi collaboratori molto affiatati e motivati, ha messo in moto la macchina organizzativa a supporto di Luca.
L’atleta siciliano infatti correrà lungo la costa ionica neretina nelle prossime ore e potrà godere, oltre che dei panorami mozzafiato dei nostri paesaggi, anche della compagnia di diversi podisti di Nardò, Galatone e Veglie che lo accompagneranno lungo questo tragitto. Ma non basta. L’ospitalità della nostra città, si sa, è proverbiale e gli atleti neretini sono disposti ad offrire a Luca molto di più di una semplice stretta di mano!
“Giovedi mattina (giorno 6, NDR)– ci dice Antonio Trifoglio- raggiungeremo Luca a Campomarino e lo accompagneremo di corsa nella sua tappa fino a Torre Lapillo. Qui alloggerà presso un Bed and Breakfast locale. VENERDI, invece,giorno 7, correrà la tappa mattutina Torre Lapillo-S.Isidoro. All’arrivo lo condurremo a Nardò, dove sarà nostra premura mettergli a disposizione un B&B per rifocillarsi, sarà nostro graditissimo ospite a pranzo e, nel pomeriggio, lo riaccompagneremo per la successiva tappa che da S. Isidoro lo porterà in serata a raggiungere Gallipoli. Luca non ha un ritmo particolarmente veloce, anche a causa di un piccolo infortunio che si è procurato in una precedente tappa. Quindi chi volesse accompagnarci/lo è il benvenuto”. (Se interessati a condividere questa bella esperienza, potete prendere contatti con Antonio telefonando al numero 360.919630).
Non è la prima volta che i podisti neretini sono invitati a partecipare a questo tipo di iniziative: Nel 2009 e nel 2015 si resero protagonisti di una analoga iniziativa, accompagnando il podista torinese Giuseppe Tamburrino nella mitica “Ecomaretona”, una corsa lunga migliaia di km, a tappe, che attraversò il nostro territorio e che si prefiggeva l’obiettivo di sensibilizzare i cittadini al rispetto del paesaggio e dell’ambiente. E nel 2013, anno in cui gli infaticabili atleti di Nardò parteciparono alla tappa Porto Cesareo-Nardò dell’Apulia Finibus Terrae Trail, un lunghissimo trail di centinaia di km, questa volta tutto pugliese, organizzato dalla rivista Soul Running, anch’esso con finalità di sensibilizzazione ambientale, che nella tappa neretina si concluse con l’ingresso “trionfale” in Piazza Salandra e che impressionò così tanto gli organizzatori da dedicare all’associazione podistica di casa un intero articolo sul prestigioso magazine sportivo, gelosamente conservato in archivio.
Adesso tocca portare fortuna a Luca, un ragazzo a detta di chi ha avuto i contatti telefonici in questi giorni “molto cortese ed umile, che non ha finito di ringraziarci anticipatamente per quello che faremo per lui”.
E’ possibile avere ulteriori informazioni sulla manifestazione consultando il sito www.correreaiconfini.it , dove sarà possibile conoscere meglio l’atleta, ma soprattutto l’uomo e le motivazioni profonde che lo spingono in questa incredibile impresa. Vi lasciamo, a proposito, il gusto della scoperta.
All’indomani della tappa, infine, i podisti neretini avranno il piacere di condividere con tutti voi lettori e con chi vorrà accompagnarli le foto e le impressioni del momento, direttamente sulla loro pagina facebook SPORT RUNNING PORTOSELVAGGIO. Luca, invece, vi aspetta sempre sulla sua pagina Facebook VIVERE AI CONFINI, per condividere con voi video e foto di tutte le tappe passate…e future.
Cliccate MI PIACE e partite con lui all’avventura!!!
Giuseppe Spenga