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Possibile pensare ad un autunno senza calcio a Nardò?

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NARDO' - Sarà ancora l’attuale presidente Enzo Russo a continuare, provvedendo a iscrivere la squadra in attesa di trovare una soluzione importante strada facendo?

 

Niente novità risolutive alla lunga crisi che attanaglia il Nardò calcio ormai da diversi mesi.

Resta però ancora in piedi la trattativa tra il presidente Enzo Russo (dimissionario dal novembre 2011, ma ancora proprietario della società) ed una cordata di imprenditori che dura ormai da diverse settimane, ma che non sembra però arrivare ad uno sbocco importante.

Qualche giorno fa era stato lo stesso Russo a confermare che la trattativa non si era mai interrotta, anche se poi aveva aggiunto che ci sarà tempo sino al 30 giugno per uscire da questa situazione di incertezza. Ma quest’ultima scadenza non è poi così lontana e non si intravedono all’orizzonte novità tali da far pensare ad una soluzione positiva. Oltre tutto ci sarà per quella data da iscrivere il Nardò al campionato di serie D. E, prima ancora dell’iscrizione, sarà indispensabile chiudere tutte le vertenze ancora in piedi con alcuni calciatori della passata stagione. Ammonterebbero infatti a circa 50mila euro le somme necessarie per chiudere i conti con i rimborsi dello scorso anno ed avere quindi le liberatorie senza le quali non sarà possibile iscrivere la quadra.

Ma serviranno poi anche i soldi per l’iscrizione. Ecco allora che le preoccupazioni della tifoseria granata sono quanto mai legittime e con tanti interrogativi sul futuro della società. Che cosa potrebbe poi succedere se questa trattativa dovesse saltare. Ci saranno altre persone pronte a farsi avanti? Oppure sarà ancora l’attuale presidente Enzo Russo a continuare, provvedendo a iscrivere la squadra in attesa di trovare una soluzione importante strada facendo? Troppi gli interrogativi ai quali bisognerà dare risposta in tempi rapidi e che al momento non spazzano i nuvoloni neri che si addensano minacciosi sul futuro del Nardò calcio.