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*VIDEO* - La favola di Russ Smith, dal basket delle stelle mondiali a Nardò

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NARDO' - Arriva a Nardò un recordman capace di mettere a segno 65 punti in una unica partita di NBA D-League, entrato di diritto nell’olimpo del basket grazie a questa impresa. 48 ore fa Russ Smith è arrivato in città, pronto a sostenere il team salentino che disputa il campionato di A2.


Il 31enne gioca da playmaker ed è nato a New York 31 anni fa. Qualche giorno fa è sbarcato a Brindisi e subito dopo si è messo a disposizione del coach della squadra neritina, Gennaro Di Carlo. A far convincere i tifosi che non è un sogno c’è proprio la foto, scattata all’arrivo in aeroporto. L’atleta distende e mostra la sciarpa dell’Onda granata.
I motivi per immaginare un campionato in cui la classifica sorrida ora ci sono tutti: HDL “Andrea Pasca” Nardò ha appena battuto, in due incontri consecutivi, due squadroni blasonati e di vertice come Cento e San Severo. Il nuovo innesto potrebbe davvero dare corpo ad ambiziose speranze.
Dalla sua Smith, nato a Brooklyn nel 1991, ha una caratteristica che lo rende unico: nel 2016 riuscì a segnare 65 punti in una singola partita nella NBA D-League, la lega professionistica di pallacanestro di sviluppo della NBA, negli Stati Uniti d'America. L’incubatrice dei giovani campioni.
All’epoca, era il marzo di quell’anno, Smith giocava con i Delaware 87ers quando, contro il Canton Charge, entrò nel mito infrangendo il record precedente di 61 punti. Un primato che regge ancora oggi.
Inoltre è stato campione NCAA nel 2013 con i Louisville Cardinals, venne scelto nel Draft NBA 2014 dai Philadelphia 76ers e ceduto ai New Orleans Pelicans. Ha giocato in Cina, Porto Rico, Turchia e Israele.
La storia sembra ricalcare altre situazioni simili che, anche quando non hanno dato grandi risultati pratici, sono rimaste nella storia di questo sport. Si pensi a Manute Bol, il più alto cestista della storia della NBA, che nel 1996 venne in Italia, a Forlì, per chiudere la carriera. O anche a Cristiano Ronaldo, cambiando disciplina, che è arrivato alla Juventus non proprio giovanissimo ed ha dato un grande contributo pur alla fine della propria carriera. Ora gli appassionati di basket salentini possono avere un nuovo motivo per seguire le vicende della squadra granata, una delle piazze dove questo sport è fortemente radicato.  
“Siamo felicissimi di questo ingresso in squadra, reso possibile grazie all’encomiabile lavoro del nostro direttivo, a dimostrazione della compattezza societaria e della professionalità della dirigenza. Auguriamo a Russ Smith il meglio in questa sua nuova avventura granata – commenta il presidente Cesare Barbetta - con la consapevolezza di aver aggiunto una pedina importante all’interno della nostra scacchiera”.