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BASKET - Il punto su quello che sta succedendo, tra i successi del team e le partite costantemente fuori casa

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NARDO' - Nonostante Pippi Mellone su questo argomento abbia duramente criticato, e anche provocato, l'Amministrazione comunale guidata da Marcello Risi, ora sono sei anni che lo stesso Mellone è alla guida della città. E non solo non c'è ancora il palazzetto ma mercoledì prossimo, con la HDL Nardò che spera di raggiungere il record di quattro vittorie consecutive in A2, l'Amministrazione comunale ha organizzato la Notte bianca del commercio. Come dire: facciamoci del male.

Ma del nuovo palazzetto abbiamo avuto, nell'ordine: almeno quattro progetti (dai, chiamiamoli così...) da 2mila, 1500, 800 posti e anche un ultimo progetto con la tribuna semovente, con posti a scomparsa, in grado di essere omologato per la serie A. Poi i rendering computerizzati, le foto immaginarie, gli scatti su improbabili terreni incolti con il pallone da basket e anche foto "di scena" come quella che vedrete più sotto.

E quanta scena! 
La verità però, al momento, è una sola: Mellone si avvia verso la fine del suo mandato da sindaco (il secondo mandato, infatti, potrebbe concludersi anticipatamente se Mellone opterà per altri scenari) e la squadra di basket è costretta a giocare sempre fuori casa. A Nardò, infatti, non c'è, nonostante le promesse, un palazzetto per affrontare le partirte di A2 e le famiglie devono raggiungere Lecce. I granata, insomma, devono giocare sempre fuori casa e l'orgoglio di portare i blasonati avversari a Nardò, e far vedere la nostra Nardò, resta un sogno.
Pensate a che ritorno di immagine sarebbe, portare fin qui anche i tifosi delle squadre avversarie.
Invece niente, si gioca a Lecce. E chissà per quanto tempo si giocherà a Lecce.
L'ultima in ordine di tempo?
La HDL Nardò il sette dicembre prossimo dovrà affrontare il Basket Rimini (sempre a Lecce...) ma le famiglie dovranno scegliere dove andare. Il Comune, infatti, proprio quella sera ha organizzato la Notte bianca del commercio. Insomma, alle 20.30 i neritini dovranno scegliere se andare a Lecce ad incoraggiare la squadra di basket che potrebbe compiere l'impresa della quarta vittoria consecutiva o rimanere in città e incoraggiare il commercio visto che proprio a quell'ora inizia la Notte bianca.
Strabismo, insomma. O menefreghismo, fate voi.
Noi ci eravamo ripromessi di non scrivere più di sport e politica ma non possiamo dimenticare quanta cattiveria e quante critiche, molte delle quali strumentali ed immotivate, vennero riservate all'ex sindaco Marcello Risi quando si parlava di sport ed impianti sportivi. In centinaia partivano a telecomando. Ora, però, pare che non si debba più parlare di nulla, che ogni critica debba essere soffocata e silenziata. A voi sta bene così? Vi piace il palazzetto immaginario? Via piace andare a Lecce per tifare? Vi piace che vi organizzino la Notte bianca in concomitanza della partita della vita? 
Sì, vi va bene. Non c'è dubbio. Ma il nostro dna ci obbliga a tenere la schiena dritta perché a fare i camerieri ci pensano già tanti altri.
Per cui leggetevi questo articolo e se non vi va bene cambiate canale.
QUANTA SCENA!
quanta scena