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*ASSOLTI* - Processo contro i tifosi granata. Ora è tutto finito: ci sono voluti otto anni

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NARDO' - Si è celebrata stamane l'ultima udienza presso il Tribunale di Potenza ove erano imputati 22 tifosi del Nardò calcio ai quali erano stati contestati, in concorso tra loro, i reati di danneggiamento, furto aggravato, detenzione di fumogeni e strumenti di offesa e travisamento.
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Dopo una battaglia durata sette anni il giudice monocratico dr.ssa Cristofaro ha emesso sentenza di assoluzione nei confronti di tutti gli imputati per non aver commesso il fatto riconoscendo l'assoluta estraneità di costoro in ordine a episodi avvenuti in data 4 ottobre 2017 presso lo stadio di Picerno (Potenza).

Il commento dell'avvocato Giuseppe Milli: "Dopo anni di sofferenza e afflizione, di esborsi economici per fare fronte a consulenze tecniche promosse dal PM aventi ad oggetto comparazione impronte papillari e analisi strumenti pirotecnici, una complessa e articolata istruttoria dibattimentale che ha visto sfilare decine di testimoni e giacché daspo scontato di durata pluriennale con obbligo di firma che mai sarà indennizzato ai miei assistiti oggi, finalmente, ha trionfato la Giustizia in un clima surreale per effetto della scossa tellurica avvertita in aula che ha creato il panico generale. Alla ripresa del processo si sono tenute le arringhe, quella mia per 18 dei 22 imputati e del collega avvocato Giuseppe Bonsegna che hanno sortito l'effetto sperato: un'assoluzione piena che ripaga di tanti sacrifici in favore di un mondo quello del tifo ultras troppo spesso calpestato e troppo frettolosamente condannato prima di essere giudicato... e io come avvocato oggi non posso che rallegrarmene".