NARDO' - Alla vigilia di una stagione che segna una nuova pagina nella storia dell’A9 Nardò, il presidente racconta emozioni, ambizioni e visioni per il futuro.
Il passaggio alla Serie C, la costruzione di un roster definito e l’entusiasmo della città si intrecciano in un progetto che vuole andare oltre il parquet, puntando a consolidare un legame forte con sponsor, tifosi e territorio. Dalle sensazioni personali agli obiettivi dichiarati, emerge una fiducia profonda nella squadra e nell’ambiente creato.
Parole chiare, dirette, che trasmettono la carica di chi vuole vivere una stagione memorabile.
Presidente, con la nuova stagione alle porte e il roster ormai completato, quali emozioni prova e quali sono i punti di forza, tecnici e umani, di una squadra che vuole rappresentare valori e identità di Nardò?
Bisognerà attendere ancora un po’ prima di dare giudizi definitivi, ma mi aspetto di vedere una squadra con un forte spirito aggregativo, sociale e umano. Cercheremo di evitare errori fatti da altri. LEGAME con i neretini: vogliamo che si crei un forte rapporto squadra/tifoso. Tecnicamente abbiamo costruito un roster valido, con un mix di giovani in rampa di lancio e senior che non hanno bisogno di presentazioni. Vediamo in Poletti e Bjelic il cuore di questo nuovo progetto: aiuteranno gli altri a CAPIRE cosa è Nardò. Sarà il campo ora a dire se i ragionamenti fatti alla base della costruzione del roster erano corretti.
Uno degli obiettivi che ci siamo posti sin dall'inizio era quello di creare una forte sinergia con la gente di Nardò: abbiamo cercato di NERITINIZZARE profondamente la struttura, coinvolgendo amici che negli ultimi due anni, per svariati motivi, si erano allontanati dal mondo Basket. Sarebbe bello che questo progetto fosse apprezzato anche da chi negli ultimi anni si è avvicinato al Nardò Basket, forse solo per il piacere di farsi vedere tifoso di una squadra che militava in una categoria alta. Noi lo facciamo invece per AMORE del basket!!
Tutto il nostro gruppo lavora da 40 giorni, in maniera ininterrotta, dalla mattina alla sera, per affrontare al meglio tutte le dinamiche che riguarderanno la nuova società. La consapevolezza di aver costruito un roster importante mi dà grande soddisfazione e mi fa attendere una stagione entusiasmante. È una grande emozione vedere la squadra pronta a competere: il gruppo è compatto e preparato per affrontare una stagione difficile”.
Gli sponsor hanno creduto con forza nel progetto e ora si apre anche il capitolo del rapporto con tifosi e partner: come intendete costruire e consolidare questo legame?
Di questo sono molto orgoglioso! Non mi aspettavo una risposta così eclatante da parte di tante imprese e persone. La ricerca degli sponsor è andata alla grande: abbiamo ricevuto un sostegno importante dal tessuto neretino, che ha condiviso pienamente il perché della nascita di questo progetto. Nardò non meritava di rimanere senza basket!!
Dopo il 25 (giorno di inizio preparazione) coinvolgeremo ancora di più gli sponsor che hanno creduto in noi. Allo stesso tempo vogliamo avvicinare anche i tifosi che non possono supportarci con la loro azienda: nei prossimi giorni lanceremo la TESSERA SOSTENITORE alla portata di tutti economicamente. Sarebbe bello avere un largo supporto anche da chi in questi anni era presente sugli spalti a Lecce ma in questi 40 giorni ha preferito starsene in silenzio, dopo aver provato, così si dice, a trovare supporto per la vecchia società. Ma Gli attestati di stima ricevuti in quest’ultimo mese ci hanno confermato che, forse, la nostra storia non sarà identica a quella di prima, ma una cosa è certa: come dicono alcuni miei dirigenti “irresponsabili”, noi partecipiamo per vincere! Poi vedremo se saremo stati bravi oppure no.
Presidente, qual è l’obiettivo dichiarato per questa stagione e, quando a fine anno ripenserà al cammino fatto, quale immagine spera di avere davanti agli occhi?
Non amo nascondermi, e non vedo motivo per farlo: quest’anno abbiamo un oBiettivo chiaro, che tutti noi condividiamo e che guida ogni scelta e ogni sacrificio. Vogliamo costruire un percorso che ci porti a vincere, sul campo e fuori, consolidando un’identità forte e riconoscibile. A fine stagione spero di avere davanti agli occhi l’immagine che tutti noi ci aspettiamo: una squadra vincente, capace di lasciare un segno profondo nella città e nei cuori dei tifosi, con la consapevolezza di aver scritto una pagina importante della storia di Nardò.