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DREAM VOLLEY - Il primato sfuma a Capurso

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NARDO' - La squadra di Cristina Laudisa perde 3-2. Ora deve rincorrere.
CAPURSO (BA) – Tanto tuonò che piovve. Dopo i campanelli d'allarme dei tie-break contro Salerno e Arabona, la Rental & Versatility Nardò incassa la sua terza sconfitta stagionale sul campo di un'ottima Combivox Capurso. Un KO per 3-2 che costa il primato in classifica proprio alla vigilia dello scontro diretto contro Isernia.
L’ANALISI DEI NUMERI
Le cifre individuali del tabellino sorridono a poche "trascinatrici" granata: l’opposta ungherese Greta Halla chiude con 26 punti, ingaggiando un duello stellare con la barese Facendola (anche lei a quota 26). Bene anche la centrale Siria Tarantino, efficace a muro (+3) e costante sopra i 15 punti. Buona la prova del libero Mara Tamborino (58% di ricezione positiva), superiore alla media avversaria. Il resto è troppo poco per una squadra che voglia conservare la vetta della classifica.
Tuttavia, a pesare come un macigno sono i 14 errori in battuta del Nardò e un tie-break (15-9) approcciato senza la necessaria lucidità. Capurso ha dimostrato più cinismo e compattezza nei momenti decisivi, ribaltando l'iniziale vantaggio ospite (17-25).
IL COMMENTO DEL DS DELL’ANNA
Durissimo il Direttore Sportivo Gianni Dell’Anna, che invita ad un repentino e definitivo cambio di rotta e a non cercare alibi:
“La sconfitta contro Capurso è un passo indietro inaccettabile. Abbiamo perso 7 punti nelle ultime quattro gare e il vantaggio di 5 punti che avevamo è svanito. È un calo netto di gioco e mentalità. Se vogliamo tornare in vetta dobbiamo cambiare rotta subito: la sfida contro Isernia sarà una prova fondamentale per dimostrare chi siamo.”
VERSO IL BIG MATCH
Con la contemporanea vittoria di Isernia su Matese (3-0), le molisane scavalcano il Nardò portandosi a +2. Domenica prossima al Pala “Andrea Pasca” i punti varranno doppio. A spingere le ragazze di coach Cristina Laudisa ci sarà ancora una volta il cuore pulsante della tifoseria granata, che anche a Capurso ha sostenuto la squadra fino all'ultimo pallone.
"Non è una sconfitta a stravolgere i nostri piani", concludono i rappresentanti dei tifosi, "Saremo sui gradoni per fare la nostra parte: se ognuno farà la sua, le cose torneranno al loro posto".
Giuseppe Spenga