NARDÒ - L’A9 Nardò ritrova la vittoria e si lascia alle spalle la deludente trasferta di Corato.
Nella quinta giornata di Serie B Interregionale, i granata superano 83-73 l’Amatori Pescara 1976, conquistando il terzo successo stagionale al termine di una gara costruita soprattutto nei primi venti minuti, quando gli uomini di coach Castellitto riescono a imporre un divario che si rivelerà decisivo.
La risposta neretina arriva già nella prima metà dell’incontro. Dopo un quarto iniziale chiuso sul 18-12, l’A9 aumenta sensibilmente la propria produzione offensiva, trovando nel secondo periodo i punti necessari per prendere distanza dagli avversari. Il 25-14 della frazione porta le squadre all’intervallo sul 43-26, con diciassette lunghezze a separare le due formazioni.
Un vantaggio importante, che tuttavia non mette definitivamente al riparo Nardò. Pescara torna in campo con una maggiore produzione offensiva e comincia a recuperare terreno, aggiudicandosi il terzo quarto per 20-18. I granata conservano quindici punti di margine al trentesimo minuto (61-46), ma devono fare i conti con un’avversaria che continua a ridurre le distanze.
Anche l’ultima frazione premia gli abruzzesi, capaci di realizzare 27 punti contro i 22 dell’A9. Il recupero ospite si arresta però a dieci lunghezze: 83-73 alla sirena.
A guidare i realizzatori neretini è Francesco Grassi con 21 punti, seguito da Angelo Maria Castellitto, autore di 18 (5/5 da tre punti). Prezioso anche il contributo offensivo di Riccardo Bartolozzi (12) ed Emmanuel Adeola (10).
Nardò sale così a tre vittorie e due sconfitte, ritrovando i due punti dopo Corato. Un successo importante, accompagnato dalla necessità di dare maggiore continuità alla prestazione nell’arco dei quaranta minuti.
A9 Nardò: Grassi 21, Castellitto 18, Bartolozzi 12, Adeola 10, Bolis 8, Boev 7, D'Apice 4, Fraga 2, Valente 1, Bissok 0, Berov 0, Barone ne.
Amatori Pescara: Pucci 15, Basta 13, Serafini 13, Al Alosy 12, Perella 9, Falappi 6, Lisini 5, Druzheliubov 0, Di Battista 0, Dervishi 0, Alfieri ne.
Andrea Vantaggiato - Foto: Benedetta Pagliara