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Il Toro espugna Francavilla. La firma è di Majella *CRONACA, RISULTATI & CLASSIFICA*

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FRANCAVILLA IN SINNI/NARDO' - Ancora una domenica da favola. Una squadra che continua a crescere, il cuore granata che batte sempre più forte e il solito Majella che arriva a quota sei gol. Il Nardò vince contro il Francavilla In Sinni, nonostante le pesanti assenze e si porta a quota tredici punti in classifica.

M9giornata classificaister Renna deve rinunciare a Vetrugno squalificato, ad Antico venuto meno per un attacco febbrile, in difesa quindi, ritorna Alessandrì. A centrocampo, oltre a Marzocchi, assente anche il baby Difino, fermato da una contrattura, al suo posto esordio dal primo minuto per Mauro Giordano. In attacco, Corvino affianca Majella. Nel Francavilla, invece, spicca l'ex Del Prete, giocatore granata ai tempi della serie C.

Terreno pesante a causa della pioggia battente che condizionerà la prima frazione di gioco e padroni di casa subito in avanti con Pioggia che manda il suo colpo di testa fuori. Al 10' Corvino si fa anticipare dal portiere Ziembanski. L'incontro scorre senza azioni degne di nota fino alla mezz'ora quando il toro passa in vantaggio. Cross di Lanotte in mezzo per il solito Majella che in scivolata insacca. Il Francavilla risponde subito con una punizione di Del Prete che finisce alta, fuori. Al 33' ancora Nardò con un cross a giro dalla distanza di Bagnoli su cui si avventa Majella che però non inquadra la porta. Al 40' il baby Mirarco compie un miracolo su un tiro ravvicinato. I suoi pugni negano il pareggio ai padroni di casa. Al 45' la diagonale di Majella si perde di pochissimo sul fondo. Si va sotto la doccia.

Nella ripresa il Nardò conferma la stessa grinta del primo tempo. Al 48' assist di Montenegro e conclusione a giro di Majella che finisce fuori. Poco dopo è la diagonale dalla distanza di Montenegro a spegnersi sul fondo. All' 8' Mirarco, in tuffo, si oppone a Del Prete. Brividi nel finale, quando i padroni di casa cercano in tutti modi di ristabilire la parità, ma il Nardò amministra ogni incursione e al triplice fischio festeggia insieme ai suoi tifosi, bagnati e infreddoliti, ma felici, una vittoria importantissima.

Domenica, al Giovanni Paolo II, arriverà la capolista Ischia che forse, oggi, non fa più tanta paura.

Annalisa Quaranta