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Corvino non basta. Il Toro lascia la posta a Brindisi *CRONACA, RISULTATI & CLASSIFICA*

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BRINDISI/NARDO' - Per la seconda volta, in questo campionato, ad aggiudicarsi il derby è il Brindisi. Con una doppietta Pellecchia regala la vittoria ai biancazzurri vanificando il vantaggio granata firmata da Corvino.

brindisi nard classUna partita equilibrata nella prima frazione di gioco che ha visto i padroni di casa salire in cattedra nella seconda metà, sfruttando anche il vento a favore che, in più occasioni, ha disturbato le azioni di gioco. Un secondo tempo del tutto sotto tono per i granata che gettano così al vento una buona occasione per allungare in classifica.

Mister Renna, sistemato in tribuna, rimedia alle pesanti assenze di Antico, Difino e Marzocchi schierando nella difesa a tre, insieme a Taurino e Vetrugno, Lomasto, al suo esordio . Sugli esterni, Pasca e Montenegro. Centrocampo con Giordano e il neo arrivato De Luca. Per Rescio partenza dalla panchina. In avanti, insieme a Rizzi e Corvino, finalmente il debutto di Di Piedi. In casa Brindisi, l’ex Mirabet guida la difesa. Laboragine coordina il centrocampo, mentre l’attacco è affidato a Pellecchia e Tedesco.

Mirarco riscalda i guanti già dopo dieci minuti, quando blocca in due tempi la pericolosa diagonale di Pellecchia. Al 20’ Rizzi si accentra e fa partire un bel tiro che viene deviato. Angolo per i granata che Corvino, complice una distrazione del numero uno Agostini, ribadisce direttamente in rete. Gol dell’ex ed esultanza contenuta per il Corvo che sale a quota sette reti. Ma al Brindisi bastano quattro minuti per ristabilire la parità. Tiro dalla distanza di Laboragine che pesca Pellecchia tutto solo in area, libero di battere Mirarco. Al 27’ il toro sfiora il raddoppio con Di Piedi che, su cross di Corvino, manda di poco oltre la traversa. Al 33’ è invece Corvino, su punizione, a dare l’illusione del gol, accarezzando il lato esterno della rete. Al 44’ il Nardò potrebbe sfruttare un calcio di punizione ma al momento della battuta, l’arbitro, decreta la fine della prima frazione di gioco.

La ripresa vede un Nardò spento e confusionario. Al 3’ Laboragine manda alto e al 7’ Corvino lo imita. Al 10’ Rizzi commette fallo e si becca l’ammonizione. Punizione per i biancazzurri che la barriera granata respinge con i piedi. Al 18’ Mirarco salva il risultato intervenendo in tuffo e impedendo ad Albano di depositare in rete da posizione ravvicinata. Al 23’ Rizzi lascia il posto a Rescio. Al 24’ Mirarco devia in angolo, con i pugni, una punizione di Laboragine. Corner fatale per il Nardò. Pellecchia, infatti, insacca direttamente dalla bandierina, nonostante la respinta di Mirarco. Al 32’ Pellecchia, sempre su calcio d’angolo, tenta la tripletta, la sfera colpisce il palo e si spegna fuori. Il Nardò si fa vedere solo con un colpo di testa di Taurino che Agostini para a terra e un debole tiro di Corvino, nei minuti finali, che il portiere biancazzurro trattiene senza problemi.

Al triplice fischio festeggia il Brindisi che, dopo le turbolente situazioni societarie, trova ristoro in una vittoria cercata e voluta. Per gli uomini di mister Renna la prestazione di oggi è da archiviare, tra sette giorni contro il Ctl. Campania si dovrà solo vincere.

BRINDISI: Agostini, Bove, Staiano, Fusco (Manco 41’ st), Mirabet, Cacace, Mariano (Bartoccini dal 7’ st), Laboragine, Albano, Pellecchia (Greco 38’ st), Tedesco. A disp.: Novembre, Gloria, Mboup, Manco, Greco, Lucà. All. Ciullo.

NARDÒ: Mirarco, Montenegro, Lomasto (Febbraro dal 35’ st), Taurino, Vetrugno, Pasca (Abrescia dal 35’ st), De Luca, Giordano, Corvino, Rizzi (Rescio dal 23' st), Di Piedi. A disp.: Renna, Vigliotti, Ratta, Bagnoli. All. Rizzo (Renna squalificato).

Annalisa Quaranta