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*FOTO* L'Apulia Trail arriva nel Salento. La tappa neritina tra sabbia, sentieri e asfalto

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logo apulia_trailNARDÒ/PUGLIA - Un'esperienza più unica che rara, correre la tappa neritina dell'Apulia Finibus Terrae Trail sotto un tiepido sole, con il mare che impazza e ti accompagna per buona parte del percorso non può non diventare una tappa emozionante della vita di un qualsiasi podista. Sensazioni quasi indescrivibili per chi riesce ad apprezzare la bellezza del nostro territorio, specialmente se al tuo fianco ci sono amici che condividono la tua stessa passione. Cercheremo di racconare la tappa neritina attraverso le parole e le immagini di Giuseppe Spenga e dell'ASD Sport Running Portoselvaggio.

Apulia trail_web5IL RACCONTO. Suggestiva e bellissima tappa quella neretina dell’Apulia Finibus Terrae Trail. Siamo esausti, ma estremamente soddisfatti. Avremmo dovuto “agganciare” la marcia dei quattro runners di Soul Running (Tite Togni, Stefano Marta, Augusto Mia Battaglia e Davide Orlandi) all’altezza di Sant'Isidoro, ma un ritardo nella loro partenza da Maruggio stamattina e un percorso quasi completamente sabbioso sul lato nord di Porto Cesareo, rallenta così tanto il loro consueto ritmo che, a conti fatti, solo nel tardo pomeriggio avremmo potuto incrociarci. E così, dopo una serie di telefonate, decidiamo di andare loro incontro e ci incontriamo a Torre Lapillo, circa 7-8 km più a Nord.

La nostra presenza è molto nutrita: sotto la lunghissima scalinata della Torre si presentano Giuseppe Spenga, Agostino Gatto, Massimiliano Marinaci, Massimiliano Carrozzo, Ivan Fiore, Francesco Schirinzi e Luigi Rizzo per l’Asd Sport Running Portoselvaggio; Antonio Rizzo e Sabastiano Vonghia per l’Asd Atletica Galatea; Daniele Dell’Angelo Custode, neretino doc, che corre per l’Atletica Surbo; Gianfranco Felline, neretino pure lui, residente a Leverano in rappresentanza della Salento in Corsa-Veglie; e registriamo la partecipazione straordinaria e graditissima del neretino Fernando Alemanno, camminatore di lunghissime distanze con l’associazione Speleo Trekking Salento.

Dopo le presentazioni di rito e la consegna da parte nostra di un piccolo ricordo per gli ospiti (la nuova Guida di Nardò a cura del Prof. Mario Mennonna e un DVD di presentazione del Parco di Portoselvaggio-Palude del Capitano) partiamo in compagnia della giovanissima ma esperta guida escursionistica Stefano Marta, responsabile dell’agenzia turistica “Mandala Trail”, specializzata in viaggi per appassionati di questa dura ma affascinante disciplina. Percorriamo circa quattro kilometri alla volta di Porto Cesareo, costeggiando le lunghe e faticose sabbie che modellano le dune costiere di Porto Cesareo, o almeno quello che resta delle stesse, scampato alla terribile erosione costiera del mare che in alcuni punti ha davvero stravolto il paesaggio.

Apulia trail_web1Attraversati Porto Cesareo e la costa della Astrea, dopo altri 4 km circa, stravolti anche noi, arriviamo finalmente a Sant'Isidoro, addirittura alle ore 16! Lì ci diamo il cambio e lo stesso fanno i nostri amici: il simpaticissimo Stefano cede il passo all’esperta Mia Battaglia, che abbiamo accompagnato a percorrere il lungo tratto costiero da Sant'Isidoro a Villa Tafuri-Portoselvaggio, attraverso sentieri brulli e selvaggi, immersi nella macchia mediterranea e nella gariga, a pochi passi dalla scogliera che cinge il nostro bellissimo mare. Attraversiamo ancora spiagge, Lido Dell’Ancora, Frascone, poi Palude del Capitano, Bellimento, Torre Inserraglio, Serra Cicora, Arenile e Baia di Uluzzo, prima di scendere giù nella Baia di Portoselvaggio e risalire su Strada Cucchiara. Ormai è buio pesto e si procede con l’ausilio della lampada frontale di Mia e dei fari delle auto che compongono la cavana al nostro seguito. Da lì in avanti sarà tutto asfalto, fino alla centralissima Piazza Salandra, dove arriviamo in stile “barcollo, ma non mollo” addirittura alle ore 19!

Dopo la scorpacciata di neve sulla Murgia dei giorni scorsi, la pioggia e la violenta grandinata di ieri, oggi ci siamo goduti un timido sole assieme ai quattro runners impegnati nella corsa, partiti da Minervino Murge quattro giorni fa lungo questo inedito trail, affiancati come sempre dal fotografo/filmer Andrea Valsecchi e da Luca Revelli del sito Distanceplus.com.

Chi ha avuto la fortuna di partecipare a questa indimenticabile giornata di sport ha portato a casa il ricordo di una giornata memorabile, che le foto ritraggono solo parzialmente e le parole a stento riuscirebbero a descrivere. Bisognava esserci ed anche molti dei locali presenti, che per la prima volta hanno percorso quei meravigliosi sentieri, hanno promesso di ritornarci presto.

Apulia trail_web3Quando cinque anni fa abbiamo preso la decisione di trasformare una semplice amicizia ed una passione sportiva comune in una società podistica l’abbiamo fatto con l’obiettivo di dare il nostro piccolo contributo per una critica ed obiettiva promozione del territorio e delle sue bellezze naturalistiche, con in testa il Parco di Portoselvaggio e L’Area Marina protetta, dei quali ci onoriamo di portare il nome ed il simbolo.

La partecipazione ad una delle più suggestive tappe dell’Apulia Finibus Terrae Trail ci rende particolarmente orgogliosi, perché attraversando i sentieri che da Sant'isidoro si snodano lungo una costa meravigliosa fino al Parco di Portoselvaggio, abbiamo rinsaldato ancor più questi nostri sentimenti e ci auguriamo di aver reso partecipi degli stessi anche i nostri qualificati ospiti della rivista Soul Running, i quali si sono dichiarati entusiasti dell’accoglienza riservatagli, che a quanto pare non ha avuto eguali in tutte le altre tappe percorse, e dei luoghi straordinari attraversati.

Chiediamo ai cittadini di Nardò, ai turisti ed a tutti i visitatori della nostra città di avere il dovuto rispetto dei luoghi della natura e di profondere il massimo impegno per preservare il nostro paesaggio bello e genuino com’è. Ai nostri amministratori chiediamo un ulteriore sforzo in tal senso: quello di avviare un progetto straordinario di pulizia, conservazione e valorizzazione del tratto costiero Sant'Isidoro-Serra Cicora che in alcuni punti (da Torre Inserraglio a Serra Cicora soprattutto!) è impraticabile per l’incredibile quantità di rifiuti, residui agricoli, Apulia trail_web6ingombranti e non e per un degrado che non fa certamente onore alla nostra comunità. Ne siamo rimasti impressionati negativamente almeno quanto siamo stati colpiti dalla meraviglia dei luoghi che ci circondavano.

Ringraziamo tutti coloro che hanno partecipato con noi all’evento straordinario, nonostante le mille difficoltà date dal giorno lavorativo infrasettimanale. Una menzione particolare ai nostri amici della Salento in Corsa (Veglie) e dell’Atletica Galatea (Galatone), allo straordinario Fernando Alemanno di Speleo Trekking Salento, al nostro inimitabile socio Giuseppe Muci del Bar “La Pergola” di santa Maria al Bagno.

Vi invitiamo a seguirci ancora sul nostro blog all’indirizzo www.sportrunningportoselvaggio.blogspot.com, su quello dell’organizzazione dell’Apulia Finibus Terrae Trail www.distanceplus.com, sul sito istituzionale del Parco di Portoselvaggio www.portoselvaggio.net e sulle rispettive pagine Facebook, dove si possono visionare anche le tante foto della giornata, il consueto resoconto della stessa a cura della redazione della rivista Soul Running (che ci ospiterà con uno speciale nel prossimo numero!) e di tutte quelle precedenti e successive.

Grazie ancora, alla prossima!

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