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*FOTO* Arrivati da tutta Italia per la "Notte Urban 2013". L'evoluzione del softair passa da Nardò

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NARDO' - L'evoluzione del softair passa da Nardò. Dal classico scenario militare si passa a temi più attuali e reali come logge massoniche, gruppi terroristici e attentati dinamitardi. Il gruppo di sosftgunners "Swat Nardò" ha organizzato, in collaborazione con la "I° Legio Sas", un evento unico in Puglia capace di richiamare sul territorio neritino ben centosessantaquattro "combattenti" da tutta Italia (Roma, Latina, Frosinone, Potenza, Foggia e molti gruppi dal Nord della Puglia).


softair notte_urban_03_pdmDomenica pomeriggio si è conclusa la "Notte Urban 2013", un torneo di due giorni ad alto contenuto di adrenalina e divertimento. Le attività sono cominciate sabato pomeriggio con l'ultimo "briefing" tecnico prima dell'attività di "intelligence" utile ad individuare gli obiettivi da raggiungere in nottata. Niente è lasciato al caso e la teatralità dell'esposizione diventa un valore aggiunto.

Alle 15, un finto magistrato, tale Alfio De Tassis, ha ricordato l'importanza dell'operazione da portare a termine per stanare un'organizzazione criminale che tiene sotto scacco l'Italia intera. Poco dopo, dalle 16 alle 20, i ventuno gruppi che partecipano all'iniziativa si sono dislocati sul territorio alla ricerca degli enigmi da risolvere prima di passare all'azione vera e propria che si è svolta in nottata nelle campagne tra Nardò, Copertino e Galatina. Un territorio perfetto per mettere in pratica questa singolare pratica sportiva.
Abbandonati i consueti contesti di guerra all'aperto come Iraq, seconda guerra mondiale e Afghanistan, il Centro storico di Nardò e le masserie abbandonate sono diventati gli scenari ideali di azioni militari molto simili alle operazioni di polizia reali. Il nome dell'iniziativa, del resto, è molto chiaro: "Articolo 41 bis". Un articolo che, nel gergo comune, indica il "carcere duro".

Gli organizzatori sono soddisfatti per la grande partecipazione: "lavoriamo per preparare questa iniziativa da diversi mesi e i due giorni di azione vera e propria completano un lungo lavoro di studio e analisi degli obiettivi da portare a termine entro le 15 di domenica.
L'iniziativa - spiegano i softgunners neritini - potrebbe avere un risvolto turistico importante per il territorio. Molti gruppi hanno raggiunto il Salento per la prima volta e promettono di ritornare con famiglie e amici".

Ad aggiudicarsi il torneo, valido II° tappa Cisa, sono stati i giocatori del club "Go Devils" di Bari.

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