
NARDO' - Nella domenica in cui pioggia e vento rubano la scena alla primavera, il Nardò cade al Giovanni Paolo II contro il Foggia. Una sconfitta che sa di beffa, giunta in zona Cesarini grazie al gol del capitano Agnelli che con l'unico tiro in porta della partita riesce a regalare l'intera posta in palio ai suoi.
Nemmeno contro i rossoneri già salvi, il toro di mister Sgobba riesce a trovare la vittoria, a sette giorni dalla convincente e bella prestazione contro il Gladiator. La pioggia battente e il terreno pesante hanno sicuramente condizionato l'intera gara ma i granata sembrano aver perso le giuste motivazioni e la fame di punti.
Mister Sgobba che deve fare a meno degli squalificati Vetrugno e Difino, conferma il suo 3-5-2. Difesa con Antico, Taurino e Febbraro. Esterni Pasca e Giordano. Centrocampo con Marzocchi, Rescio e De Luca. In avanti il duo Rizzi-Corvino. Mister Padalino risponde con la stessa formazione e la coppia Giglio-Agostinone in attacco. Nel grigiore colorato dalle due tifoserie (circa un centinaio i tifosi ospiti), a farsi vedere sono subito i foggiani con una conclusione di Leonetti che trova la parata di Mirarco. Sempre Leonetti più tardi ci prova con un debole rasoterra che si spegna tra le braccia del portiere granata. Il Nardò si fa vedere al 13' con Corvino che con un gran tiro dalla distanza sfiora l'incrocio. Al 15' i granata potrebbero sfruttare un calcio d'angolo di Rizzi, ma la sfera attraversa l'intera area spegnendosi a fondo campo. Al 18' sugli sviluppi di un corner Antico calcia in modo impreciso mancando da pochi passo la rete. Mentre al 25' è Corvino a sprecare la prima vera occasione da gol, liberandosi degli avversari in area e mandando il suo sinistro a lato. Il Foggia ci prova con una punizione di D'Ambrosio che però finisce fuori. Al 38' i granata perdono Taurino per infortunio, al suo posto entra Lomasto.
La ripresa si apre con un calcio piazzato di D'Ambrosio che Mirarco devia in angolo. Al 12' Di Piedi rileva Rizzi e due minuti più tardi sfiora il gol in rovesciata. La pioggia intanto aumenta di intensità e i due mister mandano forze fresche in campo effettuando le sostituzioni. Per il Nardò, Sgobba richiama Marzocchi che lascia il posto a Montenegro. I ritmi di gioco calano e il terreno pesante di certo non aiuta. Al 29' sugli sviluppi di una punizione Di Piedi sbaglia da pochi passi mentre al 40' Corvino, sempre su punizione manda di poco a lato. Ma al 48' quando ormai il pareggio sembrava assodato Agnelli raccoglie la sfera spazzata dalla difesa granata e di sinistro, dai venti metri, insacca alle spalle di Mirarco. Non c'è tempo per una reazione del Nardò, al triplice fischio festeggia solo il Foggia insieme ai suoi tifosi.
Per i neretini lo spettro dei play-out è sempre più vicino. Servono sette punti in quattro giornate, come ha affermato mister Sgobba. Niente è impossibile. Bisogna crederci e provarci già a partire da domenica prossima contro il Taranto.
NARDÒ: Mirarco; Febbraro, Pasca, De Luca, Antico, Taurino (38' Lomasto), Giordano, Marzocchi (22'st Montenegro), Rizzi (12'st Di Piedi), Rescio, Corvino. A disp.: Piccolo, Vigliotti, Abrescia, Bagnoli. All.: Sgobba
FOGGIA: Micale, Tommaselli, Picascia, Agnelli, Loiacono, D'Angelo, Compierchio (6'st Coccia), D'Ambrosio (28'st Quinto), Giglio, Agostinone, Leonetti (20'st Palazzo). A disp.: Mormile, Basta, Cassandro, Gentile. All.: Padalino.
Annalisa Quaranta