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Ciclismo su strada: ecco il *SUPERVIDEO* completo e *SU STRADA* con *CLASSIFICA*

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NARDO' - Centinaia di atleti, passaggi spettacolari in mezzo alla città, cadute rovinose, proteste ma anche tanti complimenti agli organizzatori e nei confronti del Comune. Lo sport nella sua essenza più vera – agonismo, fatica, delusione e gioia – è andato in scena a Nardò con il “Giro dei feudi salentini”, la prima gara in assoluto di ciclismo su strada in città.

Tutto inizia domenica alle 9 in via Roma davanti agli organizzatori neritini Lucio Santo e Walter Greco che hanno superato diversi intoppi burocratici ed organizzativi dovendo presidiare circa settanta varchi stradali disseminati lungo il percorso. Per questo è stata preziosa la collaborazione della polizia municipale di Nardò e delle diverse associazioni di protezione civile, soprattutto sulla parte di percorso cittadina. Ed, infatti, proprio tra via Napoli e via Cimitero si è verificato il primo incidente quando un anziano, incurante del pericolo, ha attraversato la strada proprio mentre sfrecciavano le bici che raggiungono velocità di sessanta chilometri orari. Un atleta, per scansarlo, è finito fuori strada colpendo prima l'asfalto e poi il marciapiede con la spalla. Per lui il problema maggiore sarà alla clavicola: immediato l'intervento del 118 che lo ha trasportato in ospedale. Una caduta di gruppo, che ha coinvolto tre ciclisti, si è verificata a Portoselvaggio nei pressi di Villa Tafuri. Anche in questo caso è stato necessario l'intervento dei sanitari.

“Una gara voluta fortemente da tutti gli appassionati – dicono Lucio Santo e Walter Greco – dando anche la possibilità a gruppi di persone provenienti da tutta la Puglia di ammirare le peculiarità della nostra zona e trascorrere una giornata a Nardò e nelle sue marine”. Qualche protesta è stata registrata anche da attività commerciali ma soprattutto da qualche anziano che, come d'abitudine, intendeva raggiungere il camposanto per la visita domenicale ai defunti: “chiediamo scusa ma chiediamo anche comprensione – dice l'assessore allo Sport Flavio Maglio – perché movimenti come questo generano interesse negli appassionati e ritorno di immagine. A chi ha protestato dico che si è trattato solo di due ore di disagi ma di converso sono stati in tanti ad apprezzare la novità domenicale ed è anche in questo modo che la città può cambiare in meglio. Con i dovuti miglioramenti penso – conclude – che queste iniziative dovrebbero essere ripetute e serializzate utilizzando anche i percorsi a ridosso delle marine e di Portoselvaggio”. Ma ecco i primi dieci classificati: 1° Cosimo De Santis, 2° Stefano Sergi, 3° Vito Bruno, 4° Maurizio Iaconisi, 5° Salvatore Ciurlia, 6° Ilario Renna, 7° Antonio Pati, 8 Gianluca Carlino, 9° Massimo Geusa, 10° Fabio Ingrosso.

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