
NARDO' - Negli ultimi due incontri sono stati il dodicesimo uomo in campo. La vittoria è anche merito loro perché con un pubblico così l'adrenalina è assicurata.
A due giorni dall'ultima partita di campionato contro il Sant' Antonio Abate, la battaglia decisiva per la salvezza del Nardò, abbiamo chiesto ai tifosi granata di raccontarci come hanno vissuto questa stagione e come vedono il futuro. Ma intanto la priorità è per la battaglia di domenica alla quale sperano partecipi l'intera città.
Un altro campionato difficile volge al termine. Numerose vertenze, lo sciopero dei giocatori non pagati, un passaggio di società annunciato a gennaio e non ancora avvenuto. Il vostro tifo però non è mai venuto meno. Dove trovate gli stimoli per non mollare?
Ad inizio campionato avevamo preso la decisione di disertare il "Comunale" sostenendo il Toro solo in trasferta perchè eravamo fermamente convinti che la ripartenza dal basso, tipo la promozione ed il conseguente azzeramento della situazione societaria e dei debiti, fosse la soluzione migliore per far ritrovare, non tanto in noi, ma in tutta la città, l'entusiasmo e l'attaccamento ai colori sociali. Allora, con un colpo di spugna, il Sindaco decise di iscrivere la squadra e farsi promotore di una programmazione umile ma con al centro il ripianamento societario. I rinvii sono stati tanti come tanti sono i nostri dubbi circa il futuro. Ma questa è un' altra storia ed un'altra battaglia che abbiamo deciso di cominciare a salvezza acquisita. Oggi l'obiettivo è troppo vicino per stare a fare un resoconto circa tutte le promesse fatte a noi e alla città. Siamo però sicuri di avere la memoria lunga e quindi abbiamo deciso di scindere l'aspetto societario da quello sportivo. La priorità per tutta la Nardò sportiva e non solo, è quella di mantenere la categoria sul campo a tutti i costi per raggiungere un altro miracolo sportivo che solo questa città sa offrire. Per chi ha ben impresso l'importanza di questa salvezza, gli stimoli vengono da soli e poi la storia del nostro gruppo ci ha insegnato a ricavare non solo stimoli ma anche emozioni dalle piccole cose e dai traguardi impossibili. Ora siamo determinati più che mai e cercheremo di portare allo stadio quanta più gente possibile per essere come al solito protagonisti e motore della nostra squadra.
Nelle ultime settimane, le cruciali per la nostra salvezza, la città si è riempita di vostri striscioni e volantini. "Per la città. Per la storia. Per la maglia" fino al più emblematico che recitava "con il nostro stile e vecchie maniere in alto le nostre bandiere." Cosa volete trasmettere?
L'intenzione è quella di accendere l'entusiasmo in città anche per una semplice salvezza. Non tutti, parlo del tifoso comune, riescono a capire l'importanza della posta in palio. Ci sono salvezze che valgono più di un campionato e momenti che devono essere superati insieme con determinazione e attaccamento alla maglia. Il nostro messaggio è che questa salvezza può rappresentare un croce via fondamentale per il futuro, sia esso in D o con una nuova società. Se, dovesse esserci un malaugurato fallimento, comunque si recupererebbe un anno. Un conto è essere radiato in D con la probabile Promozione alle porte, un altro conto è essere radiato dall'Eccellenza...Sia chiaro che domenica si lotterà tutti insieme per la salvezza ma da lunedì la lotta, altrettanto importante, è quella di dare seguito alla salvezza con una nuova società in D e, soprattutto, con una programmazione seria e mirata. Con la riduzione delle squadre nei campionati professionistici la serie D ha acquisito maggiore importanza nel panorama calcistico italiano ed è quindi un patrimonio da preservare. Circa l'entusiasmo poi noi siamo privilegiati rispetto a tante realtà locali. Nardò si accende con poco ed il granata il neretino lo sente nel sangue, c'è poco da fare!!!
Dopo tante stagioni tribolate come vedete il futuro societario?
Siamo ormai collaudati alle estati calde e alle crisi. Abbiamo passato più pomeriggi sotto il Comune che in spiaggia. Abbiamo fatto il callo ma siamo consapevoli di essere una delle poche realtà sociali che riescono a smobilitare numeri consistenti di cittadini per manifestazioni mirate. Se le promesse non saranno mantenute il nostro posto sotto il Comune ci aspetta, ma con noi soffrirà il caldo anche chi non avrà dato seguito con i fatti alle parole...
Cosa volete dire alla squadra alla vigilia di questo importante scontro salvezza?
Questi ragazzi ci hanno da subito stupiti. Hanno meritato in campo e con il sudore il nostro appoggio. Un calo e delle incomprensioni ci sono state, ma nel momento topico ci siamo saputi ricompattare per puntare dritti all'obiettivo. Non crediamo che stiano pensando agli stipendi, anzi siamo convinti che, come noi, contino i minuti per dare inizio alla battaglia. Sono dei ragazzi fantastici che hanno ben capito l'importanza di questa salvezza, chiediamo solo un ultimo sforzo per raggiungere il traguardo!!!
Annalisa Quaranta