
SANT'ANTONIO ABATE/NARDO' - C'è una squadra a tre minuti da una sfida fondamentale. E c'è il coach. "Siamo all'inferno adesso signori miei. Credetemi. E possiamo rimanerci, farci prendere a schiaffi, oppure aprirci la strada lottando verso la luce."
Dal film "Ogni maledetta domenica" ad oggi, il passo è breve. Non mancano tre minuti, ma poco più di ventiquattro ore ma l'inferno c'è ed è quello dei play-out a cui granata sono stati condannati dal Sant' Antonio Abate. Quindici giorni dopo la brutta sconfitta casalinga che ha messo la parola fine alla salvezza diretta, l'avversario è ancora lui. Il destino dei granata e la loro permanenza in serie D passano ancora dal Sant'Antonio Abate. Una pausa di due settimane per ritrovarsi, analizzarsi e prepararsi all'ultimo assalto alla salvezza. Si partirà domani con la gara uno, in terra campana, tra sette giorni si giocherà il ritorno, al Giovanni Paolo II. La partita decisiva. Sgobba dovrà rinunciare ad Antico, per lui due turni di squalifica ed a Bagnoli. In difesa, quindi, spazio a Febbraro. In forse, per un dolore al ginocchio, Corvino, al suo posto pronto Rizzi, in coppia con Rescio. In casa giallorossa, mister Fontanella dovrà fare a meno del giovane Romano, fermato dal giudice sportivo.
L'incontro sarà arbitrato dal signor Lorenzo Bertani della sezione di Pisa coadiuvato dagli assistenti Lorenzo Biasini di Cesena e Thomas Santalucia di Udine. Fischio di inizio alle 16,00. Stadio "Vigilante Varone"- S.Antonio Abate.
Annalisa Quaranta