NARDO' - Finale al cardiopalma in casa granata. Il Nardò si iscrive al prossimo campionato di serie D. Sono due imprenditori, uno dei quali neritino, a mettere nelle condizioni la società di poter presentare la documentazione completa alla federazione.
La giornata di ieri prevedeva entro le 16 la scadenza del termine ultimo per completare l'iscrizione. L'entusiasmo del popolo granata pronto a seguire le vicende già da buon mattino viene tramutato in ansia dalla notizia, pubblicata dal sito di riferimento del tifo neritino nardogranata.com, che l'iscrizione non ci sarebbe stata.
Il bonifico bancario non pervenuto al direttore generale Walter Mirarco, recatosi a Roma per consegnare di persona la documentazione, rendeva inutili anche le procedure via fax che il direttore sportivo Tony Martano e il segretario Fernando Venneri, insieme al vice presidente Sandro Manieri avrebbero dovuto effettuare dalla sede della società, situata in via Rubichi. I dubbi, a questo punto legittimi, manifestati dalla tifoseria nei giorni scorsi, iniziano così a prendere forma.
Nel frattempo è corsa contro il tempo: da un parte si cerca il modo per ottenere il bonifico, dall'altra la firma delle liberatorie da parte degli ex atleti che avevano presentato vertenza dalla società. Quando ormai il toro si dava per spacciato ecco il provvidenziale intervento dei due imprenditori che riescono a fornire la liquidità necessaria e quindi consentono di presentare presso la sede della Lega Dilettanti la fidejussione, la tassa di iscrizione e il bonifico bancario, relativi al prossimo campionato.
Ora si dovrà attendere il parere della Co.Vi.So.D (Commissione di Vigilanza sulle Società di Calcio di serie D) previsto per venerdì prossimo. La società si dichiara comunque ottimista. I tifosi, artefici anche di questa ulteriore salvezza in extremis, ribadiscono orgogliosi "il toro non muore mai". La giornata cruciale si conclude con un happy ending ma i lati oscuri dell'intera vicenda non sono poi così sorridenti.