NARDO' - Le critiche nei confronti del primo cittadino di Nardò Marcello Risi e dell'intera amministrazione non sono una novità.
La tifoseria organizzata, infatti, aveva già reso noto, attraverso un volantino il disinteresse da parte degli assessori e del sindaco rispetto alle questioni calcistiche, preferendo altre realtà sportive quali le scuole di ballo. Un volantino che, a detta della tifoseria, avrebbe anticipato altre iniziative volte a sottolineare il comportamento dell'amministrazione.
E' proprio il sindaco Marcello Risi a rivelare qualche dettaglio sulla realtà dei fatti. "Ho riscontrato un ambiente un po' avverso nei miei confronti e nei riguardi dell'operato dell'amministrazione comunale. Ciò dispiace ma non si ha un quadro del tutto chiaro della situazione. L' anno scorso siamo riusciti a sensibilizzare alcuni imprenditori affinché impegnassero proprie risorse per la squadra. Mi sono impegnato anche personalmente.
Quest'anno tutto questo non è stato ripetibile, ciò non significa che non si sia voluto aiutare la società. La richiesta della fideiussione – continua Risi - si è scontrata con un impedimento di legge che non ha concesso un nostro impegno come garanti. L'anno scorso non ci siamo certo tirati indietro ricevendo poi una brutta sorpresa alla fine. Al momento del ritiro dell'assegno infatti, la Lega ci ha restituito una somma inferiore. Circa cinquemila euro, infatti, sono stati trattenuti per debiti non saldati accumulati dalla società. E' semplice chiedere la garanzia dando per scontato che, a fine stagione, si possa recuperare. Riesce più difficile impegnarsi affinché questo avvenga".
Annalisa Quaranta